Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico — Squadra Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine Basilicata sono stati allertati da alcuni condomini per intervenire nell’abitazione di una coppia di Potenza a causa di una violenta lite.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno immediatamente notato segni di colluttazione e la ragazza, che presentava tumefazioni al volto ed aveva indumenti sporchi di sangue, si è messa alle loro spalle chiedendo aiuto e raccontando di essere stata picchiata non solo in quella circostanza ma anche altre volte nell’ultimo mese. Questo episodio ha scatenato nuovamente l’impeto del compagno, pluripregiudicato potentino e già agli arresti domiciliari per un altro procedimento, che ha iniziato a minacciare di morte la vittima anche in presenza degli agenti. Questi ultimi sono riusciti a contenerlo e a mettere in sicurezza la ragazza, poi accompagnata presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “San Carlo” per le cure del caso.

I poliziotti quindi, dopo i primi accertamenti, hanno eseguito una perquisizione personale, estesa anche all’abitazione, alle pertinenze e ai locali nella disponibilità dell’arrestato.

In una soffitta sono state trovate e sequestrate una pistola con matricola abrasa con il colpo in canna ed il cane armato, compresa di munizionamento, una pistola scacciacani priva di tappo rosso e con munizionamento, 453 grammi di marijuana, materiale vario idoneo al confezionamento della droga in dosi e altro materiale di interesse investigativo.

L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pm di turno, è stato condotto nel Carcere di Potenza.

– Chiara Di Miele –

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