
Ha preso il via ieri a Teggiano la tre giorni di festeggiamenti in onore di San Cono, patrono della Città e della Diocesi di Teggiano-Policastro.
Il fitto calendario di appuntamenti si è aperto con la benedizione dei vestiti di San Cono e la Santa Messa presieduta in Cattedrale da S.E. Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa: un ritorno sentito ed emozionante nel Vallo di Diano, a breve distanza dal 25° anniversario della sua ordinazione episcopale avvenuta il 13 maggio 2000.
“La presenza tra noi del Vescovo Angelo Spinillo, originario di Sant’Arsenio e quindi figlio del nostro Vallo di Diano, che ringraziamo di cuore per aver accolto il nostro invito, conferisce un significato ancora più speciale a questo momento di preghiera e di festa – ha affermato il sindaco Michele Di Candia -. È quindi un’occasione preziosa per i fedeli non solo di Teggiano, ma di tutta la Diocesi, per rivedere e rendere omaggio a Monsignore Spinillo, ritrovando in lui un riferimento spirituale e umano che ha segnato profondamente la storia recente del nostro territorio”.
Monsignore Spinillo è stato infatti sacerdote a Sala Consilina, Monte San Giacomo e Atena Lucana e Pastore della Diocesi di Teggiano-Policastro, che ha guidato con dedizione e umanità per oltre dieci anni, fino al 2011.
Il calendario dei festeggiamenti, studiato dal parroco della Cattedrale di Santa Maria Maggiore don Angelo Fiasco insieme alla Diocesi di Teggiano-Policastro e a S.E. Mons. Antonio De Luca, al Comitato Festa San Cono guidato da Cono Di Sarli, e in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e il sindaco Michele Di Candia proseguirà oggi e domani, martedì 3 giugno.
Al termine della cerimonia il sindaco ha fatto dono al Vescovo Spinillo di una raffigurazione di San Cono realizzata da un artigiano locale e dello stemma comunale.






