È di nuovo bagarre a Sapri tra l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Gentile e l’opposizione di “Sapri Democratica” capeggiata da Giuseppe Del Medico. Questa volta a scatenare la polemica tra le due parti politiche è l’aumento della Tassa sui Rifiuti per il 2020. Secondo l’opposizione infatti l’aumento dell’imposta per l’anno in corso è di circa 250.000 euro su una spesa complessiva di 1.440.000 euro. Dunque si tratta di un incremento del 25% rispetto all’anno precedente che andrà a gravare sulle tasche dei cittadini.

I costi di conferimento della spazzatura aumenteranno del 60% – ha dichiarato Giuseppe Del Medico – È un aumento non congruo ed estremamente penalizzante. Sottrarre 250.000 euro dalla capacità di spesa di un paese, con un aggravio significativo specialmente per le attività produttive, è una cosa grave. Il paese così va in ginocchio. A questo punto è necessario fare un accertamento e una verifica su quanto sta accadendo. Al prossimo Consiglio comunale infatti chiederemo chiarimenti sulla questione“.

Non si è fatta attendere la replica da parte del sindaco Gentile che parla di un aumento del costo dello smaltimento della spazzatura. “Nel 2019 c’è stato un aumento della tariffa relativa al  conferimento della spazzatura di circa 120.000 euro – ha dichiarato il Sindaco – La stessa somma è stata calcolata anche per il 2020. Inoltre c’è stato un incremento notevole della produzione di rifiuti e dell’abbandono per le strade del paese. Una situazione, quest’ultima, che ha comportato dei costi aggiuntivi. L’appalto previsto per l’espletamento di questo servizio però non è stato stabilito da questa maggioranza. Se durante l’anno riusciremo a diminuire i costi, con l’aiuto anche dei cittadini, l’anno prossimo avremo una tassa sui rifiuti più bassa per tutti“.

– Maria Emilia Cobucci –

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