Una giornata commemorativa sulle vicende di Pisacane si è tenuta questa mattina a Sanza presso l’aula consiliare. Un evento voluto dall’Amministrazione comunale capeggiata da Vittorio Esposito e da SApieNZA Onlus, rappresentata dal presidente Pasquale Citera.

Ospite d’onore il Colonnello Ermanno Lustrino, Comandante della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, lo stesso istituto in cui si formò Carlo Pisacane.

L’incontro sulle vicende di Pisacane è stato introdotto da un momento di commosso silenzio accompagnato dalla melodia del flauto del Maestro Pino Pinto, presso il Cippo di Pisacane in contrada Salemme.

La struttura della scuola Nunziatella è la medesima di quella frequentata da Pisacane – spiega Lustrino – . Noi puntiamo sulla ‘forza del noi’. Cerchiamo di creare dei bravi cittadini per la Patria, non dei soldati: ‘Preparo alla vita e alle armi’ questo il motto della scuola. Così anche Pisacane è stato depositario dei valori che sono alla base degli insegnamenti dell’antica scuola militare”.

Oggi è una giornata importante per la presenza di notevoli rappresentanti dello Stato. Libertà ed eguaglianza sono stati i principi fondamentali del pensiero di Pisacane – spiega lo storico locale Felice Fusco Per la sua tensione emotiva ed intellettuale Pisacane affascina i pensatori dell’800, infatti Oscar Wilde lo definì ‘un folle che ha fatto il mondo affinché gli altri ci vivessero’. La spedizione di Sapri durò cinque giorni e si concluse con uno scontro impari di quattro a uno. Tra le vittime ricordiamo Rosa Perretti, contadina di Montesano che fu colpita mentre spigolava. I fatti di Sanza di giovedì 2 luglio 1857 furono una conseguenza inevitabile dei fatti accaduti a Padula. Il popolo sanzese fu assente, come pure il clero, sebbene si legga il contrario in vari scritti. Gli urbani, in particolare il capo Sabino Laveglia, affrontarono i rivoltosi”.

Tra i presenti il Dirigente della Polizia di Stato Pietro De Rosa, il Comandante di Brigata Gianfranco Giardella, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sanza Antonio Russo, il consigliere regionale Franco Picarone e il consigliere comunale Antonio Citera.

Ringrazio il Sindaco per aver fatto rivivere la vicenda di Pisacane, – commenta Giardella – che rappresenta un atto eroico di valore. Sapere che Pisacane è stato allievo della Nunziatella mi fa capire perché possedeva una volontà ferrea”.

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