
Questa mattina la CNA Salerno ha tenuto un interessante dibattito, all’interno del Salone Genevosi della Camera di Commercio, dedicato alla nuova legge nazionale per il settore dell’acconciatura e dell’estetica. Un’importante occasione di confronto per approfondire cosa prevede la nuova normativa, quali sono le esigenze reali del settore, le novità sulla formazione professionale, le nuove regole e le opportunità per le imprese.
Il Ddl Ancorotti riforma e aggiorna le norme per il settore del benessere, in particolare per acconciatori ed estetisti. Riconosce formalmente profili finora non regolamentati come il truccatore (make-up artist) e l’onicotecnico, definendo percorsi di formazione specifici. Introduce standard formativi regionali omogenei ed esami di abilitazione teorico-pratici obbligatori per l’esercizio delle professioni. Regolamenta forme contrattuali flessibili come l’affitto di poltrona o cabina all’interno dei centri estetici e di acconciatura e inasprisce le multe per chi opera senza i requisiti di legge, con sanzioni amministrative da 5.000 a 50.000 euro e la chiusura dell’attività da uno a due anni.
A discuterne al tavolo dei lavori l’hairstylist e titolare del Salone “Oasi di Bellezza” a San Pietro al Tanagro Liliana Tierno del Comitato Nazionale CNA Acconciatori, Maria Santoriello, Presidente provinciale CNA Estetiste, Luigi Marchitiello, Presidente provinciale CNA Parrucchieri, Loretta Capaccio, Presidente nazionale CNA Estetiste, Laura Cipollone, Responsabile nazionale CNA Benessere e Sanità, Massimiliano Peri, Presidente nazionale CNA Benessere e Sanità e Gianfranca Ghiro, Presidente nazionale CNA Estetiste. Ha moderato il confronto Simona Paolillo, Direttrice provinciale CNA Salerno.
Dalla CNA salernitana parte un supporto al territorio affinchè il Ddl entri in vigore in vista di una maggiore semplificazione delle professioni, soprattutto per i più giovani. Attenzione all’elemento dell’affitto della poltrona, anche per evitare abusivismo.
“Vorremmo fortemente che il decreto venga messo realmente in atto per tutelare le categorie vicine al mondo della bellezza – ha dichiarato Liliana Tierno -. Il nostro intervento oggi è forte sul territorio, soprattutto per quanto riguarda la richiesta di parrucche per le donne malate oncologiche. Sono tante le cose da modificare, soprattutto per i giovani che finiscono le scuole. Serve maggiore semplificazione, anche riguardo alle qualifiche, che devono essere realmente certificate. Ringrazio il Presidente della CNA e tutti i soci per l’unione e per il sostegno. E’ un’associazione forte al nostro fianco che ci consente di rendere il nostro lavoro ancora più bello e che ha l’autorevolezza di far sentire la nostra voce e portare avanti le nostre proposte“.


