
Si è svolta ieri a Salerno la Fitwalking For AIL, la camminata solidale non competitiva organizzata da AIL per raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti con tumori del sangue e ai loro familiari. L’iniziativa si è svolta in 40 città italiane per raccontare i risultati raggiunti e le ulteriori prospettive nella cura dei tumori del sangue e per informare i pazienti affetti da queste patologie sulla possibilità di condurre una vita attiva, incoraggiandoli quindi alla pratica dello sport.
La manifestazione ha visto gli interventi del presidente di AIL Salerno Elvira Tulimieri, dell’istruttore di fitwalking Mauro Russo, delle dottoresse Serena Luponio e Marialucia Barone e del consigliere comunale Vittoria Cosentino.
Il percorso ha avuto inizio a Piazza della Libertà , per poi proseguire per il lungomare, il Corso Vittorio Emanuele II, il centro storico e concludersi alla stazione marittima. Una mattina di sport e sensibilizzazione in cui i pazienti e le loro famiglie, i medici e i volontari AIL hanno camminato a passo di fitwalking, per portare un messaggio di sostegno a chi sta affrontando un tumore del sangue. La manifestazione era stata preceduta dalla tappa di Polla lo scorso 26 settembre e ha raccolto in totale 785 iscrizioni, le cui quote solidali serviranno a sostenere i programmi di ricerca nazionali e i progetti per i pazienti oncoematologici salernitani.
La Fitwalking For AIL contribuisce al recupero psico-sociale dei pazienti ed è solo una delle attività outdoor che rientrano nel progetto MovimentAIL di AIL Salerno, che promuove il benessere del movimento per prevenire o affrontare una patologia oncoematologica.
AIL Salerno ringrazia i partecipanti, il Comune di Salerno, tra gli sponsor Curcio Trasporti e Servizi srl, e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Salerno. Inoltre, ringrazia i testimonial Pippo Pelo, Serse Cosmi, Salvatore De Riso, don Roberto Faccenda, Nicoletta Scolpini, Benedetta De Luca e Paola Valitutti.
“Ogni passo conta. E solo uniti si può arrivare lontano” fanno sapere dall’AIL.


