Si è svolta, questa mattina, a Sala Consilina la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Letterario in memoria di Luigi Morello, Capo Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sala Consilina sconfitto dal Coronavirus.

Il concorso, voluto dal Rotaract Sala Consilina – Vallo di Diano, è rivolto agli alunni delle Scuole Secondarie di I grado. I ragazzi hanno dovuto presentare un elaborato sul tema del Covid-19, riportando le proprie riflessioni e i propri sentimenti.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stata Viola Nigro di Sala Consilina che ha vinto un buono di 250 euro spendibile presso la libreria Mondadori, il secondo posto è andato a Carol Tarateta di Auletta che ha ricevuto un buono da 200 euro e il terzo posto se l’è aggiudicato Vincenzo Pica a cui è stato consegnato un buono da 150 euro. I bambini durante la premiazione hanno avuto modo di leggere anche le parti più belle del loro tema, che hanno particolarmente emozionato.

Presenti alla cerimonia la moglie di Luigi Morello, Enza, le figlie Tina e Francesca e il fratello Alessandro. La grande disponibilità, gentilezza e bontà del Comandante Morello è stata sottolineata anche dal sindaco Francesco Cavallone intervenuto per un saluto.

Era un uomo realmente buono, sempre gentile e disponibile che ci ha insegnato, vivendo insieme a lui, quanto la gentilezza sia importante – commenta il presidente del Rotaract Amelia Borgia -. Abbiamo da subito preso a cuore la situazione sia perché Francesca è nostra socia ma soprattutto perché abbiamo avuto modo di collaborare con lui e abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo sia come Comandante che come uomo“.

Questa opportunità vale molto per voi così come vale molto per noi che dopo tanta distanza e solitudine possiamo condividere i nostri sentimenti – dichiara commossa la figlia Francesca -. Inutile raccontarvi il nostro lockdown, potete immaginarlo. Prima la paura, poi il silenzio, il dolore e poi il finale peggiore. La parola memoria mi spezza il cuore. Amelia e il Rotaract per papà rappresentavano il futuro, quello bello di questo paese. Da tutti i temi ho estrapolato qualcosa di buono e quello che li accomunava era la riconoscenza nei confronti di medici, infermieri, volontari e Forze dell’Ordine. Conoscendolo siamo certi che papà oggi vorrebbe congratularsi con ognuno di voi e stringervi la mano. Mi auguro che teniate questa pergamena tra le cose più preziose perché viene dal cuore, dalla sofferenza e dall’affetto di una persona che credeva nel sacrificio, nella cultura, in questo paese, nei giovani e soprattutto nella sua divisa“.

Sono intervenuti anche il delegato del Rotary Club Vallo di Diano Antonio Gnazzo e il neo membro del sodalizio Aldo Manno. Alla moglie è stato anche consegnato un mazzo di fiori.

– Annamaria Lotierzo –

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