
All’alba di oggi un grosso masso si è staccato dalla parete rocciosa ed è caduto sul bypass alla SS18 a Maratea nel tratto compreso tra il km 240,93 e il km 243,10.
La strada, collegamento provvisorio realizzato con circa 5 milioni di euro e aperto il 16 settembre, è dunque chiusa al traffico e sono in corso i sopralluoghi dei rocciatori per le verifiche sul versante. Intanto, in Regione dopo la riunione tecnica di questa mattina è stata individuata la soluzione per la messa in sicurezza della Strada Provinciale 3 Tirrena tra Maratea e Trecchina. Lunedì 12 ottobre vi sarà un nuovo sopralluogo dei progettisti.
Anas informa che è stato riaperto invece il tratto della Statale 18 Tirrena Inferiore tra il km 241,48 e il km 241,92 in località Castrocucco.
La riapertura è stata disposta dal Commissario straordinario per l’emergenza, il sindaco di Maratea, dopo le verifiche effettuate e che non hanno rilevato anomalie.
Interviene il Comitato “Mo Basta” che denuncia i disagi legati alla viabilità nella Perla del Tirreno. “Avevamo espresso forti perplessità e denunciato le criticità di questa scelta, venendo definiti ‘gufi’ dall’assessore regionale. Oggi non c’è nulla di cui essere soddisfatti, ma soltanto rabbia nel constatare quanto sta accadendo” ribadisce il Comitato che si rivolge al Comune di Maratea, alla Provincia di Potenza, alla Regione Basilicata e al Governo nazionale chiedendo che ciascun ente contribuisca a individuare soluzioni rapide.

