A Buonabitacolo continua il botta e risposta tra l’ex sindaco Elia Rinaldi e i consiglieri dimissionari. Tramite un manifesto, sono proprio loro a prendere la parola e a spiegare le motivazioni che hanno portato a concludere in maniera anticipata l’esperienza amministrativa.
“Eravamo arrivati ad un punto di non ritorno e proseguire sarebbe stata pura ipocrisia. Come ricorderete, la nostra giovane squadra è nata a seguito di un processo di accordo tra le varie forze politiche con lo scopo di facilitare un percorso di unità e pacificazione di Buonabitacolo in un momento in cui la crisi economica era particolarmente sentita ed ulteriori divisioni avrebbero rischiato di peggiorare la già fragile situazione. A guidarci in questo percorso di “unione, rinnovamento e progresso” sarebbe stato il candidato Sindaco, dott. Elia Rinaldi. Purtroppo il progetto per cui avevamo prestato il nostro impegno incondizionato e in cui avevamo e avevate creduto è miseramente naufragato – si legge nel manifesto – Non siamo qui per chiedere la vostra assoluzione, né per individuare carnefici e vittime, né per scomodare inesistenti burattini e burattinai, registi e comparse, responsabili ed irresponsabili, né, ancora, per fare il racconto di giochi più o meno occulti. Non ci sono né vincitori né vinti, così come nessuno può dirsi esente da responsabilità. Ciò che è avvenuto è semplicemente la presa di coscienza da parte nostra che la squadra non esisteva più e che si sarebbe continuato ad andare avanti allo sbaraglio senza un minimo di progettualità e possibilità di progresso per il nostro paese“.
“Per onestà di coscienza e per amore di verità, non ce la siamo sentita di fingere; se lo avessimo fatto, allora sì, che avremmo veramente tradito la vostra fiducia e gli interessi del nostro paese. I segnali di tale situazione si erano avuti da tempo. E’ sotto gli occhi di tutti, infatti, che ad ottobre dello scorso anno tre consigliere, lamentando il loro mancato coinvolgimento nelle scelte amministrative, decisero di costituire un gruppo consiliare autonomo e che, nonostante l’abbiano voluto far passare come desiderio di voler lavorare per la crescita del paese, è stato soltanto un “mezzuccio” per fare pressioni e accaparrarsi un assessorato. L’auspicato cambiamento non c’è stato e non ci sarebbe stato e la situazione, con il tempo, anziché migliorare è completamente degenerata – continuano i consiglieri – Quanto alla questione dell’antenna, a voler tener conto dell’ultima comunicazione del nostro ex Sindaco ogni timore di installazione doveva ritenersi superato; ma è, oggi, lui stesso a risollevare la questione come se per la sua assenza venisse annullato in un colpo solo tutta la lotta svolta dal comitato in questi ultimi mesi. Ciò che ci sentiamo di affermare, invece, senza timore di essere smentiti, è che il merito di aver finora impedito l’installazione dell’antenna va riconosciuto integralmente ed esclusivamente ai cittadini, i quali con enorme sacrificio hanno presidiato la zona, rischiando in prima persona e così impedendo di fatto l’inizio dei lavori. Solo a loro, quindi, va attribuito il riconoscimento del risultato raggiunto, con tutto il rispetto, ovviamente, sia per la presenza del Sindaco sia per la passerella dei vari politici”.
“Per quanto riguarda la scuola ci sentiamo di potervi tranquillizzare. Buonabitacolo avrà la sua scuola! – sottolineano – Il completamento dell’istituto scolastico andrà regolarmente avanti, essendo stati già da tempo compiuti tutti gli atti di natura politica ed amministrativa, sicuramente non per merito del Sindaco Rinaldi, ed essendo già stati appaltati i lavori”.
– redazione –


Caro scrittore,perdona la mia ignoranza,pensi che senza giunta comunale ci sia progresso per il nostro paese? Spigami quale……..