
Anche a Salerno questa mattina è montata la protesta degli studenti e dei lavoratori portuali.
Il corteo studentesco è partito da Santa Teresa attraversando alcuni punti nevralgici della città con gli slogan “Disertiamo!”, “Per la scuola sociale diserzione totale” e “Blocchiamo tutte le scuole!”.
I giovani contestano il carovita, le guerre in corso, il riarmo e le riforme del Ministero dell’Istruzione, mentre la cooperativa Culp Flavio Gioia operativa nel Porto di Salerno ha indetto due giorni di sciopero per il ricoscimento del contributo a valere sul decreto legislativo n°34 del 2020 art. 199 su cui l’Autorità Portuale ha posto un veto di diniego mettendo a repentaglio il futuro di 108 lavoratori e delle loro famiglie.
Presenti al presidio anche la Cgil, FIT CISL e UILTRASPORTI, la Culp di Napoli, gli Ultras della Salernitana e tanti cittadini oltre alla Legacoop Campania.
La CGIL e la FILT CGIL Salerno esprimono grande soddisfazione per la straordinaria riuscita dello sciopero e per la partecipazione numerosa, convinta e determinata delle lavoratrici e dei lavoratori portuali, che hanno dato una dimostrazione importante di unità, solidarietà e senso di appartenenza. “Una mobilitazione che ha dimostrato che la difesa dell’occupazione, della dignità e dei diritti non può essere considerata una battaglia di pochi, ma riguarda l’intera comunità portuale – scrivono – La grande adesione allo sciopero e la straordinaria partecipazione al presidio rappresentano un messaggio forte e inequivocabile rivolto ai vertici dell’Autorità di Sistema Portuale: il lavoro merita rispetto, le istanze dei lavoratori meritano ascolto e una vertenza di questa portata non può continuare a rimanere senza risposte concrete”.


