
Stretta da parte del Commissario prefettizio del Comune di Battipaglia contro la prostituzione sulla S.P. 175/A Litoranea. Con un’ordinanza Castrese De Rosa vieta a chiunque di tenere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, di invito, di saluto allusivo o avere un abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo e di mostrare nudità , ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione.
La violazione si concretizza con lo stazionamento e l’appostamento della persona e l’adescamento e l’intrattenersi con atteggiamenti che possano ingenerare la convinzione che la persona stia esercitando la prostituzione. Inoltre è vietato richiedere informazioni a soggetti che pongano in essere questo tipo di comportamenti e di concordare con l’acquisizione di prestazioni sessuali a pagamento.
La trasgressione verrà punita con una sanzione fino a 500 euro. L’ordinanza è valida fino al 31 dicembre prossimo e nasce da una serie di considerazioni.
Infatti, nel territorio comunale la prostituzione su strada, per la diffusione del fenomeno in alcune aree, pregiudica oggettivamente e sensibilmente le condizioni di vita dei cittadini, costituendo una fonte di grave insicurezza, come testimoniato dalle tante segnalazioni, denunce e iniziative tese a evidenziare l’insostenibilità della convivenza con il fenomeno. L’occupazione forzosa della strada e delle piste ciclabili da parte delle prostitute comporta per i residenti la grave compressione della libertà di movimento e della legittima aspettativa di quieto vivere a causa di comportamenti o situazioni quali offerte ai passanti di prestazioni sessuali, grida e schiamazzi, aggressioni verbali o fisiche ai danni delle prostitute da parte di clienti e protettori, rumori provocati da frenate e ripartenze delle automobili dei clienti.

