
“Non è caffè, è estorsione”. Così il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca torna a parlare dei parcheggiatori abusivi.
La replica giunge dopo la scritta provocatoria “Un caffè non si nega a nessuno” nei pressi nello Stadio Vestuti, per contestare l’azione repressiva contro la sosta a pagamento irregolare.
“Il caffè si prende al bar, non te lo offre una donna al volante – ha riferito – Ai miei tempi si parlava di caffè. Oggi questa si chiama estorsione perché non si chiedono cinquanta centesimi o un euro, ma una tariffa fissa di cinque euro”.
Il Consiglio dei ministri, occorre sottolineare, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che prevede sanzioni più severe per chi esercita illegalmente l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine. Il testo prevede, nei casi indicati dalla norma, l’arresto da sei mesi a un anno, un’ammenda da 3mila a 8mila euro e la confisca delle somme percepite.
Una stretta da tempo invocata da De Luca per contrastare il difficile fenomeno che ormai da tempo preoccupa gli automobilisti.


