
“Il vero problema dell’agricoltura lucana non è soltanto il caro gasolio, l’aumento dei costi di produzione o la progressiva riduzione dei redditi agricoli. È qualcosa di più profondo: la mancanza di centralità dell’agricoltura nelle politiche di sviluppo della Regione Basilicata”.
E’ quanto dichiarato dalla Coldiretti Basilicata che spiega i motivi della mobilitazione che hanno organizzato per domani, venerdì 16 ottobre, a Potenza.
“Da troppo tempo il comparto primario viene considerato una questione settoriale, dimenticando che rappresenta uno dei pilastri dell’economia, dell’occupazione e della tenuta sociale dei nostri territori. In Basilicata l’agricoltura non produce soltanto reddito: tiene in vita le comunità, presidia il territorio e contrasta lo spopolamento delle aree interne – continua – Una regione che non investe sulla propria agricoltura rischia di condannarsi a un lento e inesorabile declino”.
La mobilitazione promossa da Coldiretti Basilicata vuole rappresentare l’occasione per chiedere non soltanto risposte alle emergenze, ma un vero cambio di rotta nelle politiche regionali.
Al presidente Vito Bardi e alla Giunta regionale e al Consiglio regionale, ognuno per le proprie competenze, chiedono una visione strategica, investimenti e scelte concrete che restituiscano centralità al comparto primario.
“Perché quando arretra l’agricoltura, arretra l’intera Basilicata. E difendere l’agricoltura non significa difendere il passato, ma costruire il futuro della nostra terra” conclude Coldiretti.


