
Per la Gelbison è notte fonda. Dopo la sconfitta sul campo amico con il Venafro arriva un altro pesante KO questa volta sul campo dell’Anagni che si presentava alla vigilia di questa sfida con lo stesso ruolino di marcia dei cilentani.
Agovino, che ha iniziato a scontare la sua squalifica per cui in panchina è andato il secondo Spicuzza, ha optato per Uliano al fianco di Viscomi e poi dall’inizio nel reparto arretrato ha schierato Darboe, bocciato prima che finisse la frazione. Dall’inizio anche in avanti Lagzir, Simeri e Balla. Di contro Galluzzo, tecnico della formazione di casa, ha confermato 10 undicesimi visti nel turno precedente.
La gara si è messa subito bene per l’Anagni che prima dello scoccare del quarto d’ora sblocca la contesa con Laziz, il quale scaglia un preciso tiro dalla distanza che beffa Grillo. I padroni di casa vanno vicino al raddoppio in un altro paio di occasioni sempre con Laziz e con Di Vico. La Gelbison invece non appare mai entrata in partita e finisce per capitolare una seconda volta al minuto 38 con Di Vico, bravo a risolvere un cross dalla sinistra e in mischia firma il 2-0 con cui si va al riposo.
Nella ripresa nell’Anagni Follo, subentrato nel finale a Di Vico, all’11’ sigla la terza rete approfittando di una errata ripartenza della difesa rossoblù e di fatto chiude i conti. Solo nel finale, dopo aver rischiato altre due volte di incassare una quarta segnatura, la Gelbison accorcia le distanze grazie al penalty che si procura Boglione, lo trasforma con precisione Kosovan per il definitivo 3-1. Una sconfitta che fa scivolare i cilentani nuovamente in zona pericolo.
E domenica arriva l’Ossese che ha impattato con il Venafro e con 12 punti è in piena zona playoff.


