
Asl Salerno protagonista della XV edizione del Premio Andrea Alesini, promosso da Cittadinanzattiva, che celebra le buone pratiche in sanità e che si svolge ogni anno a Roma.
L’azienda diretta dall’ing. Gennaro Sosto ha ricevuto la menzione speciale nella categoria “Welfare culturale – Umanizzazione nella cura e nell’assistenza” per il progetto “Coloriamo i luoghi della salute mentale” realizzato in partnership con Lundbeck Italia.
“Il Premio è un riconoscimento alla sanità che funziona – dichiara Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva – quella capace di creare, attraverso l’innovazione tecnologica e gli strumenti del welfare culturale, una medicina pienamente e autenticamente umana e umanizzante, in grado di porre la persona al centro. Come affermava Andrea Alesini, il nostro obiettivo prioritario: restituire alla cura quell’attenzione ai diritti, al dialogo e alla dignità della persona”.
Al primo posto si è posizionata l’Asl di Alessandria per aver implementato un modello di cura territoriale a basso impatto tramite la Centrale Unica Armonizzata, riducendo lo stress legato agli spostamenti per le visite e garantendo la presa in carico dei pazienti con specifico controllo medico a distanza e telemedicina.
Al secondo posto nella classifica del premio Alesini l’Asuit di Trento per le iniziative per il benessere psicofisico dei giovani fragili, attraverso la ‘Prescrizione Sociale’ e l’uso di dispositivi digitali. Ex aequo il terzo posto con l’Ats di Pavia (Promozione della radiologia domiciliare) e l’Asl di Biella (Innovazione digitale per la sicurezza del paziente oncologico).
Oltre all’Asl Salerno, sono state assegnate altre due menzioni speciali: all’Asl di Biella per il progetto “Con il cuore nei rifugi biellesi” e all’ASL Roma 4 con “Coloriamo i luoghi della salute mentale”.



