
In Campania anche le persone senza fissa dimora potranno avere un medico di Medicina generale e accedere all’assistenza sanitaria come gli altri cittadini.
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità , con 40 voti favorevoli, la proposta di legge “Disposizioni per l’iscrizione delle persone senza fissa dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) regionali”.
La nuova legge consente ai cittadini italiani senza fissa dimora, non residenti all’estero e privi di qualsiasi assistenza sanitaria, di iscriversi nelle liste degli assistiti delle ASL campane, scegliere il proprio medico di Medicina generale e accedere alle prestazioni garantite dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Una copertura estesa a tutto il territorio regionale, non limitata alle grandi città .
In Campania la misura riguarda oltre 10mila persone e punta a garantire continuità delle cure, riducendo al tempo stesso la pressione sui pronto soccorso. Per l’attuazione sono stati stanziati 300mila euro annui per il triennio 2026-2028. La Regione potrà inoltre stipulare protocolli d’intesa con le associazioni e gli enti del Terzo settore attivi nell’assistenza ai senza dimora.
Una clausola valutativa impone alla Giunta di riferire alla Commissione consiliare competente dopo due anni e con cadenza triennale.


