
Per la Gelbison una giornata storta. I cilentani dopo la bella affermazione nel derby sul campo della Paganese non riescono a ripetersi in casa al “Giordano” di Castelnuovo con i molisani del Venafro che si presentavano a questo match con un solo punto contro i ragazzi di Agovino con 7 e con la seria possibilità di rimanere attaccati al treno di testa. Invece quella che doveva essere una giornata di festa per la truppa rossoblù si è rivelata come un brusco ritorno alla realtà.
E il Venafro, apparso fin dall’inizio ben messo in campo, alla fine è passato all’incasso portando a casa i primi 3 punti di questa stagione e lasciando a mani vuote la Gelbison del presidente Maurizio Puglisi.
Per questo confronto il tecnico Agovino effettua alcune modifiche nell’undici iniziale e lascia in panca Chironi e Simeri, inserendo l’ultimo arrivato, l’attaccante Lagzir. La gara vede i padroni di casa provare a creare insidie alla porta ospite ma Areste si oppone a Boglione. Poi è senza esito il tentativo di Lagzir, murato. Il Venafro si rende pericoloso con Parisi, di poco fuori. Senza esito anche i tentativi di Coscia, tiro cross respinto da Areste, due conclusioni di un generoso Kosovan. Il tempo si chiude senza reti.
Nella ripresa Agovino cambia interpreti e mette nella mischia Chironi, Di Claudio e Simeri, ma lo spartito non muta. Anzi, è il Venafro a tenere in mano il gioco e al 18’ passa con la rete di Fruscella, abile a piazzare l’acuto vincente che vale il vantaggio per il team del tecnico Ionta. La Gelbison appare frastornata e rischia anche di subire la seconda rete: una gomitata in area di Silvestri induce il direttore di gara a concedere il rigore che però Garcia si fa respingere da Grillo. Una parata che tiene aperte le speranze della Gelbison che però non riesce a trovare la forza per riequilibrare la contesa e al triplice fischio arriva per i cilentani la terza sconfitta in sei giornate e la classifica resta deficitaria.
Intanto mercoledì 7 ottobre si torna in campo per i 32esimi di Coppa Italia e si gioca sul campo della Vigor Lamezia, mentre domenica 11 in campionato gli uomini di Agovino, che è stato espulso, saranno di scena sul campo dell’Anagni che conta gli stessi 7 punti dei rossoblù, con la speranza di invertire questo trend a corrente alternata.


