
Nel primo pomeriggio di martedì il personale della SISCO e della Squadra Mobile della Questura di Potenza ha dato esecuzione al decreto di perquisizione personale e locale emesso dalla DDA fondato su elementi forniti da un neo collaboratore di giustizia.
La Polizia di Stato, sulla base delle dichiarazioni fornite dal collaboratore di giustizia sulla piazza di spaccio di Pignola, ha avviato un’attività info-investigativa che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un italiano incensurato individuato quale corriere della droga.
A seguito dell’attività di perquisizione delegata dalla DDA sulle persone, nei loro veicoli e nelle abitazioni dell’indagato D.F. e del suo collaboratore D.R., identificato come il custode della sostanza stupefacente, gli inquirenti hanno sequestrato un totale di 10,6 grammi di cocaina e 45,2 grammi di hashish insieme a bilancini di precisione e materiale da confezionamento e telefoni cellulari dei due.
Entrambi sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente: D.F. è stato trasferito nella casa circondariale “A. Santoro” di Potenza e D.R. nel suo domicilio a Pignola a disposizione della competente Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio di convalida.
D.F., inoltre, nel corso delle successive interlocuzioni con gli inquirenti, forse per frapporsi all’analisi del contenuto del suo smartphone, ha assunto condotte di oltraggio e resistenza ai poliziotti, tentando prima di allontanarsi dagli uffici della Questura e poi provocando leggere contusioni e abrasioni agli agenti. Per questo è stato arrestato anche per resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.
Il procedimento penale versa attualmente nella fase di indagini preliminari presso la Procura della Repubblica di Potenza con la conseguenza che per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino all’ultimo grado di giudizio, quando saranno definite le rispettive posizioni.

