
Si spaccia per operatrice di un’associazione antiviolenza e chiede soldi utilizzando un altro nome. E’ quanto sta accadendo negli ultimi giorni negli ospedali della provincia di Salerno e a renderlo noto è la diretta interessata Michela Masucci, psicologa e già responsabile dell’Associazione Differenza Donna.
“Continua ad arrivare la notizia che una donna bionda gira nei presidi ospedalieri della provincia di Salerno chiedendo contribuiti economici a favore delle donne vittime di violenza – si legge sui social – La signora utilizza il mio nome e cognome e il nome dei Centri Antiviolenza dell’Associazione Differenza Donna di cui sono stata responsabile. Si precisa che questa non è la modalità di raccolta fondi dell’Associazione Differenza Donna né è mai stato il mio modo di agire e ci si dissocia totalmente da questa situazione. Nessun contributo economico donato, nonostante la signora in questione rilasci una finta ricevuta, viene devoluto all’Associazione Differenza Donna e ai Centri Antiviolenza che gestisce”.
“È stata già sporta una formale denuncia nelle sedi competenti e inviata una segnalazione a tutti i presidi ospedalieri della provincia ma la situazione non ha trovato una soluzione e continua a verificarsi, creando spiacevoli equivoci e danni all’immagine oltre che una strumentalizzazione inopportuna e illegale” conclude la dottoressa nel post.


