
Una vittoria a ridosso del suono della sirena dopo essere stata sotto di due reti fino a 1’35” dal triplice fischio. Questa in sintesi la straordinaria rimonta dello Sporting Sala Consilina, a spese di un Petrarca Padova che stava accarezzando l’idea di tornare a casa con una vittoria dal Pala San Rufo sotto le telecamere di SKY. Ma il team patavino del tecnico Luca Giampaolo non aveva fatto i conti con i ragazzi di Felipe Conde, ritornato in panchina dopo essere stato fuori nelle prime due giornate. E che la voglia di non mollare da parte di Igor e company fino all’ultimo lo ha capito il Petrarca, che a soli 11 secondi dalla fine si è vista sorpassare dai Draghi che conquistano la terza vittoria consecutiva e si attestano in vetta alla classifica in coabitazione con i campioni d’Italia, i torinesi de L84 corsari sul campo del Benevento, e dei vice campioni, gli etnei della Meta Catania che travolgono a domicilio il Giovinazzo.
La gara parte subito a ritmo elevato e i padroni di casa fanno capire che vogliono subito mettere in chiaro le cose, ma l’imprecisione nelle conclusioni e gli interventi dell’estremo Feverati tengono il match in equilibrio fino a al 6’ quando una maldestra uscita in proposizione di Deivao consente a De Souza (Rafinha) di beffare il portiere e portare in avanti il team patavino. Le occasioni per riequilibrare le sorti della gara allo Sporting Sala Consilina non mancano, la più clamorosa sui piedi di Fedele che a porta vuota manda sul palo. E quando non sono stati i difensori a opporsi ai tentativi dei gialloverdi ci ha pensato il portiere e con il vantaggio di una rete del Petrarca si va al riposo.
Nella ripresa lo Sporting entra deciso a mettere la gara sul binario giusto. La manovra si fa avvolgente e le azioni non si contano e sembra che non sia la serata giusta quando prima Bueno e poi Brunelli si vedono respingere dalla traversa due precise conclusioni. E nel momento migliore dei Draghi, ecco che un’altra uscita in transizione errata di Walex consente al Petrarca di sfruttare la ripartenza in modo vincente con Barbieri che al 12’ fa andare sul doppio vantaggio i veneti. Nonostante questo colpo che avrebbe mandato Ko chiunque, la squadra dei presidenti Antonio e Giuseppe Detta, con l’aiuto dei tifosi sempre numerosi e calorosi, continua a macinare gioco ma quando tutto sembrava perduto ecco la rete di Carlos Del Mestre al minuto 18 e 25 secondi, che buca la porta di Faverati fino a quel momento risultato un muro invalicabile e dà la svolta.
Trascorrono altri 26 secondi e Buono con un missile sorprende l’estremo della Petrarca per la seconda volta e riporta la contesa in parità. Sulle ali dell’entusiasmo i Draghi sentono che possono compiere l’impresa e a 11 secondi Carlo Del Mestre (Man of the Match) piazza la zampata che vale il sorpasso e la vittoria mandando in visibilio i tifosi che tributano alla fine del match una meritata standing ovation.
Soddisfatto il presidente Giuseppe Detta: “A dire il vero il risultato appare giusto per quello che abbiamo fatto vedere soprattutto nella ripresa, del resto abbiamo fatto tutto, noi anche le reti del Petrarca sono frutto di due nostre disattenzioni, ma la squadra è stata capace di reagire e credere fino in fondo che potesse arrivare la vittoria. Un risultato che premia l’ottimo lavoro che il tecnico sta portando avanti. L’inizio con queste tre gare casalinghe non poteva essere migliore. Ora con 9 punti ci apprestiamo ad affrontare L84 senza timori e con il morale al punto giusto in una sfida di alta classifica”.



