
Prosegue con incisività e costante attenzione l’attività di controllo del territorio e di tutela della sicurezza urbana condotta dal personale della Polizia Locale di Capaccio Paestum, sotto le direttive del Maggiore Antonio Rinaldi.
Negli ultimi giorni l’impegno degli agenti ha permesso di conseguire un risultato nell’ambito del rispetto delle misure di prevenzione e del decoro pubblico. In particolare, dopo una segnalazione giunta alla Centrale Operativa e grazie al tempestivo intervento di due pattuglie della Polizia Locale in via Procuzzi gli agenti sono intervenuti per gestire un uomo in evidente stato di alterazione alcolica, che manifestava atteggiamenti di insofferenza e scarsa collaborazione anche nei confronti del personale sanitario del 118.
Gli accertamenti tempestivamente condotti sul posto e i successivi riscontri d’ufficio hanno permesso di identificarlo in un 37enne marocchino destinatario di un divieto di accesso alle aree urbane (Daspo urbano) emesso dal Questore di Salerno il 14 maggio e notificatogli il 17 maggio. La misura, della durata di dodici mesi, gli vieta l’accesso e lo stazionamento all’interno e nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi del territorio comunale per ragioni di sicurezza pubblica, a seguito di precedenti condotte illecite rilevate sempre dalla Polizia Locale.
La presenza dello straniero nell’area interdetta ha pertanto integrato la violazione dell’art. 13-bis, comma 6, del D.L. n. 14/2017, che punisce la trasgressione del divieto con la reclusione e le sanzioni pecuniarie. Di conseguenza, il personale del Comando ha provveduto a denunciarlo alla Procura della Repubblica di Salerno e a richiedere accertamenti urgenti alla struttura sanitaria.
L’operazione testimonia l’efficacia del lavoro e l’attenzione messa in campo dal Comando di Polizia Locale di Capaccio Paestum nella prevenzione dei fenomeni che minano la quiete e la sicurezza urbana.

