
Cgil, Cisl, Uil Basilicata, le categorie dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati, le categorie della funzione pubblica Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp chiedono di ritirare la delibera sull’introduzione del ticket a 2,50 euro e aprire un confronto permanente sulla spesa farmaceutica e sullo stato della sanità lucana.
Ieri si è tenuto un incontro presso l’Assessorato regionale alla Sanità della Basilicata. I sindacati hanno chiesto il ritiro o la sospensione immediata della delibera di giunta regionale, ritenendo la misura insostenibile per le famiglie lucane già messe a dura prova dal caro vita, in particolare per gli anziani e le persone vulnerabili.
Hanno inoltre “stigmatizzato il metodo e il merito del provvedimento, adottato senza alcun confronto con le parti sociali, chiedendo l’apertura di un tavolo sulle questioni dello sforamento della spesa farmaceutica“.
“E’ necessario partire dall’adozione di misure mirate che affrontino il tema dell’appropriatezza prescrittiva, che è l’aspetto principale di tale sforamento, oltre che dall’apertura di un confronto permanente sullo stato della sanità lucana, al fine di mettere in sicurezza la sanità pubblica regionale. Questo è il tempo delle scelte per salvare la sanità lucana attraverso un confronto vero che affronti le questioni delle liste di attesa, della mobilità passiva e del potenziamento della medicina territoriale utilizzando i fondi del Pnrr” fanno sapere Cgil, Cisl e Uil.
La Regione Basilicata intanto si è detta disponibile all’apertura di un percorso condiviso, a cominciare dall’incontro in programma il prossimo 24 settembre.

