
E’ morto ad Avigliano Vitantonio Lovallo, l’uomo più anziano d’Italia.
Nato nel 1914, nella frazione di Sarnelli, aveva compiuto 112 anni lo scorso 25 marzo. Conosciuto da tutti come “Zitòn” si è sempre dedicato al lavoro dei campi e alla famiglia.
Ha anche svolto il mestiere di pastore e poi di mulattiere, attraversando i principali eventi storici di oltre un secolo, tra cui le due Guerre Mondiali, il Fascismo, l’epidemia della Spagnola e quella del Covid.
I funerali saranno celebrati domani, giovedì 17 settembre, alle 10.30 nella chiesa di San Vincenzo Ferreri a Sarnelli di Avigliano. La salma sarà tumulata nel cimitero di Lagopesole.
“La scomparsa del caro Vitantonio Lovallo mi addolora profondamente – afferma il sindaco Giuseppe Mecca -. I suoi 112 anni non sono stati soltanto il traguardo straordinario di una lunga esistenza: dentro quella vita c’erano più di cento anni della nostra Avigliano, i sacrifici e i valori di intere generazioni, l’attaccamento alla famiglia, alla terra e alle nostre radici. Ho avuto il privilegio di condividere con lui alcuni momenti, soprattutto in occasione dei suoi compleanni, e conserverò il ricordo del suo sorriso, della sua semplicità e di quella forza autentica che appartiene agli uomini della nostra terra. Oggi non salutiamo soltanto l’uomo più anziano d’Italia. Salutiamo uno di noi. Un aviglianese che, con la sua presenza, era diventato un simbolo e una memoria viva della nostra comunità. A nome dell’Amministrazione comunale, di tutta la città di Avigliano e mio personale, mi stringo con sincero affetto alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.


