
Flash-mob questa mattina davanti alla sede della Regione Basilicata per dire a gran voce NO al ticket fisso a 2,50 euro per le ricette farmaceutiche.
Secondo Cgil, Cisl e Uil Basilicata e i sindacati dei pensionati Spi Cgil, Cisl Fnp e Uil Pensionati è una tassa sulla malattia che colpirà soprattutto anziani, persone bisognose di cure costanti e famiglie già provate dal caro vita.
“Come UIL Basilicata, insieme a UIL Pensionati ed alla UILM Basilicata, abbiamo partecipato stamattina, davanti ai cancelli della Regione Basilicata, al presidio unitario per ribadire la nostra contrarietà a nuovi costi a carico dei cittadini, delle persone, superando l’idea dei 2,50 euro a ticket farmaceutico ed avviare una discussione vera sulla necessità di rafforzare la sanità pubblica – dichiara il segretario generale Vincenzo Tortorelli – Chiederemo con CGIL e CISL un incontro al Presidente della Giunta regionale Vito Bardi e all’assessore alla Salute Cosimo Latronico, per aprire un confronto concreto sulle scelte per la sanità lucana. Ora attendiamo risposte. La UIL continuerà a battersi per una sanità pubblica, efficiente ed accessibile a tutti”.
“Oggi siamo in presidio a Potenza davanti al Palazzo della giunta regionale per difendere il diritto alla salute dei lucani e delle lucane! Diciamo NO al ticket sulle ricette farmaceutiche di 2,50 euro! La salute è un diritto che deve essere garantito a tutti. La malattia non può essere considerata una colpa. Chiediamo alla Giunta regionale di revocare la delibera, altrimenti chiameremo i lucani ad una grande mobilitazione a difesa del diritto alla salute” spiega la Cgil Basilicata.





