
La Certosa di San Lorenzo di Padula si prepara ad accogliere un appuntamento dedicato alla cultura, alla letteratura e al legame con il territorio.
Sabato 22 agosto, a partire dalle ore 18, l’Associazione Amici del Vallo di Diano e del Cilento, con sede a Cascina, in provincia di Pisa, promuove il convegno “Retrospettive in fieri”, dedicato allo scrittore e poeta Felice De Martino, originario di Montesano sulla Marcellana e socio onorario dell’associazione.
Un incontro pensato innanzitutto per approfondire la produzione letteraria di De Martino, autore di opere come “La Repubblica dei Gigli Bianchi” e “Cicerone al Sud”, ma anche per rinsaldare quel rapporto culturale e umano che da tempo lega l’associazione toscana al territorio del Vallo di Diano e del Cilento. Il titolo scelto, “Retrospettive in fieri”, richiama l’idea di una riflessione che guarda al percorso compiuto senza considerarlo concluso: la scrittura, la memoria, il rapporto con le proprie radici e l’osservazione della società diventano così punti di partenza per una lettura sempre nuova dell’opera e della figura dell’autore.
A moderare i lavori sarà Pierino Cusati, Segretario dell’Associazione Giornalisti del Vallo di Diano, che accompagnerà il confronto tra gli ospiti e offrirà una chiave di lettura giornalistica e culturale dell’incontro.
Al tavolo dei relatori saranno presenti Luigi Di Giuseppe, avvocato e scrittore, Vincenzo Marino, medico e scrittore, Carmine Pinto, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno, Andrea Baldini, avvocato e scrittore e Rocco Colombo, Direttore editoriale di Ondanews e Presidente dell’Associazione Giornalisti del Vallo di Diano. A presiedere il convegno sarà Gesualdo Russo, Presidente dell’Associazione Amici del Vallo di Diano e Cilento, realtà nata in Toscana ma fortemente impegnata nel mantenere vivo il rapporto con le proprie radici e con il territorio valdianese e cilentano.
Le conclusioni saranno affidate allo stesso Felice De Martino, protagonista dell’appuntamento, che potrà così intervenire direttamente nel dibattito e ripercorrere il proprio itinerario umano e letterario, offrendo al pubblico una testimonianza personale sul significato della scrittura e sul rapporto con la propria terra d’origine. La scelta della Certosa di Padula come sede del convegno assume inoltre un valore particolare. Il monumento certosino, patrimonio storico e culturale di straordinaria importanza, farà da cornice a una riflessione che mette al centro la cultura e la letteratura come strumenti capaci di costruire ponti tra persone, territori e generazioni.
“Retrospettive in fieri” si presenta dunque non soltanto come un omaggio a uno scrittore originario del Vallo di Diano, ma come un momento di confronto più ampio sul ruolo della cultura nel mantenere saldi i legami con le proprie origini.
Un appuntamento che unisce letteratura, memoria e identità territoriale e che conferma la volontà dell’Associazione Amici del Vallo di Diano e del Cilento di continuare a promuovere occasioni di incontro tra la comunità valdianese, quella cilentana e la realtà toscana.


