
La Polizia di Stato, con il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile della Questura di Salerno, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di uno straniero accusato di una serie di reati contro il patrimonio e anche di inosservanza della normativa in materia di immigrazione.
L’attività ha avuto origine dopo un furto con destrezza, consumato nella notte di martedì sul Lungomare Trieste ai danni di una donna, alla quale era stata sottratta la borsa contenente effetti personali, denaro e carte di pagamento. Poco dopo sarebbe stato effettuato un tentativo di utilizzo di una delle carte sottratte presso un esercizio commerciale del centro cittadino.
Gli agenti delle Volanti, grazie alle indicazioni fornite dalla vittima e all’immediata acquisizione di riscontri fotografici e testimoniali, hanno rintracciato lo straniero in piazza della Concordia.
Le successive attività investigative, condotte congiuntamente alla Squadra Mobile attraverso l’analisi incrociata delle denunce e la visione delle immagini acquisite dagli impianti di videosorveglianza cittadina e da alcuni esercizi commerciali, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a suo carico anche in relazione a una rapina aggravata dall’uso di un’arma da taglio, commessa lo scorso 8 agosto in via Settimio Mobilio ai danni di un altro straniero.
Sulla base degli elementi raccolti, all’indagato sono stati contestati, a vario titolo, i reati di rapina aggravata in concorso, furto con destrezza, tentato indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento e inosservanza dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.


