
La Polizia Municipale di Battipaglia, diretta dal Comandante Giuseppe Forte e dal vicecomandante Domenico Di Vita, ha scovato una casa di prostituzione in un locale con soppalco, dopo una mirata e prolungata attività di osservazione.
Le indagini sono partite a seguito di un esposto presentato dalla comunità del rione Sant’Anna, ormai esasperata dal continuo via vai di persone estranee al quartiere. L’osservazione, condotta anche con l’ausilio di telecamere opportunamente occultate, ha permesso di constatare, in pochi giorni, un flusso consistente ed ininterrotto di clienti di ogni età, a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Il locale, formalmente ad uso ufficio e per questo del tutto insospettabile, era schermato alla vista esterna tramite i vetri del portone d’ingresso completamente oscurati. L’immobile era stato allestito con un soppalco adibito a zona notte, con lettini di fortuna, luci soffuse, biancheria intima e lingerie osé sparse ovunque, confezioni di preservativi nuovi e già utilizzati, lubrificanti, fazzolettini e contanti, in banconote di piccolo taglio, rinvenuto sui mobili.
Nello stabile è stata rintracciata una donna, a suo dire di nazionalità cinese, priva di documenti e irregolare sul territorio nazionale che lì si prostituiva. La donna è stata accompagnata presso il Comando per gli atti di rito, fotosegnalata e successivamente trattenuta per essere condotta presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno per le determinazioni di competenza in ordine al rimpatrio o al collocamento presso i C.P.R. (Centri di Permanenza per il Rimpatrio).
Il locale di rione Sant’Anna è stato sottoposto a sigilli e sequestro preventivo. Denunciato all’Autorità Giudiziaria il proprietario dell’immobile.
A Battipaglia è la quarta casa di prostituzione chiusa, a testimonianza della costante attenzione al controllo del territorio e alla tutela della sicurezza urbana.


