
In Campania circa il 98% della costa è balneabile e oltre il 90% viene definita “eccellente”. E’ il risultato del recente monitoraggio effettuato da Arpac, che ha iniziato i campionamenti delle acque regionali il 15 aprile.
In provincia di Salerno sale la percentuale di litorale “eccellente”, in base all’andamento di controlli svolti dal 2022 al 2025 che utilizzano parametri microbiologici precisi, relativi ad esempio ad escherichia coli ed enterococchi intestinali.
I tratti definiti “eccellenti” vantano una qualità dell’acqua rimasta costante nel tempo e senza picchi negativi.
Nel Cilento il litorale da Agropoli a Sapri ottiene la classificazione “eccellente”, così come la Costiera Amalfitana, dove solo pochi tratti sono classificati “buoni” o in fase di valutazione.
Nel salernitano non sono balneabili solo la spiaggia tra Fuorni e il Picentino, quella tra Salerno, Pontecagnano e Battipaglia.


