
La CGIL e la FILT CGIL Salerno lanciano un forte grido d’allarme in vista dei prossimi ponti del 25 e 26 aprile e dell’1, 2 e 3 maggio, rispetto alla tenuta complessiva del sistema dei trasporti nel territorio salernitano.
“Ci troviamo davanti a giornate che, con ogni evidenza, determineranno un fortissimo incremento dei flussi di mobilità, sia sul versante turistico che su quello ordinario e non è più accettabile affrontarle senza un preventivo rafforzamento dei servizi, senza un adeguato coordinamento tra trasporto su gomma, ferro e collegamenti marittimi e senza una programmazione straordinaria capace di prevenire caos, disagi e condizioni di sovraffollamento” spiegano i sindacati.
Secondo le sigle sindacali “è necessario prevedere un deciso potenziamento dei servizi di TPL urbani, con un incremento delle corse e una riorganizzazione dei collegamenti verso le principali polarità turistiche, a partire dal Castello di Arechi, dal centro storico e dalle aree a maggiore afflusso. Allo stesso tempo, vanno intensificati i collegamenti extraurbani verso le principali destinazioni della provincia, come Agropoli e l’intero Cilento, sempre più interessati da flussi turistici rilevanti”.
Particolarmente allarmante è la condizione di autobus completamente saturi, utenti costretti a lunghe attese e fermate congestionate. “In questo contesto le lavoratrici e i lavoratori del trasporto, quindi conducenti, personale ferroviario e marittimo, addetti all’assistenza sono esposti a condizioni operative estremamente delicate, con un aumento evidente dei rischi legati a stress, pressione operativa e possibili tensioni con l’utenza. Non è accettabile che ancora una volta si scarichi sul personale la gestione di situazioni emergenziali ampiamente prevedibili – hanno precisato i sindacati -. Diventa quindi imprescindibile aprire immediatamente un ragionamento serio e strutturato sul rafforzamento di un sistema di trasporto realmente intermodale in Costiera, fondato sull’integrazione tra gomma e mare”.
In vista dell’afflusso dei turisti nei ponti primaverili, i sindacati temono che non si possa reggere un impatto di tale portata senza un immediato rafforzamento delle corse, senza una reale integrazione tra mare, gomma e ferro e senza un presidio straordinario dell’organizzazione dei servizi. Il sovraffollamento dei bus, le banchine affollate e le aree di salita e discesa congestionate rappresentano un rischio concreto sia per i viaggiatori sia per le lavoratrici e i lavoratori del settore.
Per queste ragioni CGIL e FILT CGIL Salerno chiedono alla Regione Campania un intervento immediato e straordinario, finalizzato a garantire un potenziamento reale dei servizi, una piena integrazione tra le diverse modalità di trasporto, con particolare riferimento al sistema gomma–mare in Costiera, e tutte le misure necessarie a tutelare la sicurezza dell’esercizio e del personale impegnato in quei giorni.
I sindacati precisano che “la mobilità nel territorio salernitano non può essere affrontata ogni volta come un’emergenza imprevedibile. Servono programmazione, integrazione modale e responsabilità. Servono scelte immediate. Su questo non è più possibile aspettare”.



