
Grande risultato per il Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” di Padula che si è guadagnato la partecipazione alla sessione nazionale di Torino 2026 del Parlamento Europeo Giovani.
E’ tra i 9 Istituti scolastici d’Italia ad essere ammesso grazie all’ottimo lavoro svolto da Michele Arnone, Erica Biancamano, Donato Calandriello, Lucrezia D’Ambrosio, Rosy Guerra e Lucrezia Paternoster.
In fase di preselezione nazionale, guidati dal prof. Bruno Starace, gli studenti si sono misurati sul tema dello spopolamento delle aree interne e delle misure da adottare per evitare che, alla ricerca di migliori occasioni di studio e lavoro, le nuove generazioni si trasferiscano verso zone più attrattive. In una competizione che ha coinvolto le scuole di tutto il territorio nazionale una delle due risoluzioni presentate dal “Pisacane” è risultata tra le nove che hanno meritato un invito per la più importante manifestazione nazionale del Parlamento Europeo Giovani – European Youth Parliament Italy.
Sabato scorso, nella giornata dell’Assemblea Generale che si è tenuta presso l’Aula “Giovanni Agnelli” del Politecnico di Torino, i 6 rappresentanti del Liceo padulese si sono misurati nella simulazione di una discussione parlamentare, completamente in lingua inglese, dopo aver lavorato per tre giorni in apposite commissioni con l’assegnazione per ognuna di specifiche problematiche da risolvere. Hanno svolto un ruolo specifico nei lavori parlamentari e hanno potuto sperimentare, dal 15 al 19 aprile, insieme a più di 100 membri dell’Aula provenienti per metà dalle 9 scuole italiane selezionate e per l’altra metà da varie parti della Comunità europea, l’iter dei lavori della principale istituzione europea, con le stesse mansioni di un delegato al Parlamento Europeo.
La Dirigente scolastica Paola Migaldi si è dichiarata ancora una volta orgogliosa di guidare una scuola che è in grado di raggiungere brillantemente tali risultati e si è complimentata, già prima della partenza, con le quattro ragazze e i due ragazzi che hanno dimostrato di avere le qualità per partecipare e il coraggio di partire, accompagnati dal prof. Antonio Moscato.
“Misurarsi con tanti altri giovani d’Europa in una esperienza così formativa e importante, legata all’impegno politico, economico e sociale delle future generazioni, discutendo di tematiche così determinanti per il futuro della nostra Europa, appare l’unica via di fuga dalle divisioni e dai problemi internazionali che la strettissima attualità ci pone davanti” afferma la Dirigente.




