
Società non versa le ritenute certificate e l’Iva, scatta così il sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza.
E’ quanto accaduto lunedì, quando i militari della Guardia di Finanza della Sezione di Polizia Giudiziaria di Lagonegro, insieme a personale delle Fiamme Gialle della Compagnia di Lauria, hanno dato esecuzione al provvedimento finalizzato alla confisca del profitto del reato, per un importo complessivo di 3.466.073,47 euro.
L’operazione si inserisce nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro relativa a violazioni degli articoli 10-bis e 10-ter del D.Lgs. 74/2000, riferite alle annualità d’imposta dal 2019 al 2022.
II provvedimento, emesso il 19 marzo dal G.I.P. del Tribunale di Lagonegro, scaturisce da una complessa attività investigativa condotta attraverso analisi documentale e contabile nonché un incrocio dei dati mediante le banche dati in uso al Corpo della Guardia di Finanza. Questi hanno permesso di ricostruire il mancato versamento di imposte e ritenute da parte di una società con sede operativa nel comprensorio della Procura.
Nel corso delle operazioni sono state sottoposte a vincolo cautelare quote societarie, disponibilità liquide su conti correnti e un immobile situato nel comune di Lagonegro.
Nel rispetto della vigente normativa si evidenzia che il provvedimento cautelare eseguito nell’attuale fase delle indagini preliminari è basato su addebiti che dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio. La responsabilità penale dell’indagato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

