
Tra qualche ora il 2025 lascerà spazio ai buoni propositi del nuovo anno.
Un momento in cui viene svolto un bilancio su quanto fatto durante l’anno anche dal mondo dell’informazione. Come sempre, Ondanews ha raccontato un anno di notizie, ripercorriamo insieme quelle più importanti.
Il 2025 è stato segnato purtroppo da una serie di tragici eventi, soprattutto sulle strade ed il Vallo di Diano ha dovuto fare i conti con la prematura morte di alcuni giovani: Francesco Rocco Comuniello, 24enne di Sala Consilina che ha tragicamente perso la vita a Silla di Sassano proprio nel giorno del suo compleanno, Angelica Gargano, 21enne di Sala Consilina morta a Fonti dopo un incidente avvenuto la mattina di Pasqua, Massimo Nonato, 21enne morto a San Pietro al Tanagro a bordo della sua auto, Francesco Pio Spolzino, 16enne di Sala Consilina dopo un incidente con il suo scooter. Una profonda ferita che ha segnato il territorio dove i giovanissimi erano amati e stimati.
Profondo dolore anche per la scomparsa di Marco Grimaldi, 47 di Polla morto in sella alla sua moto a Maratea, e di Saverio Spina di 65 anni e Antonietta Aluotto di 57 anni, di Monte San Giacomo, morti sulla Bussentina mentre erano anche loro in sella alla moto; il 2025 ha strappato all’affetto dei loro cari anche Vincenzo Casalnuovo, 40enne di Buonabitacolo deceduto sull’A2 del Mediterraneo, Gerri Garruto, 75enne morto a Montesano dopo essere stato investito da un’auto e Pasquale Lombardi, 64enne di San Pietro al Tanagro morto dopo un mese a seguito di uno scontro tra la sua auto e un trattore. Da segnalare anche alcuni incidenti tragici sul lavoro: è il caso di Gerardo Adesso, 51enne di Polla addetto al taglio della legna morto a Satriano di Lucania e di Francesco Palermo, operaio 67enne di Montesano morto a Viggiano.
Dolore anche per la scomparsa dei giovani Demetrio Lettieri, 29enne di Santa Marina, Fabrizio Tripari di Scario, 19enne ritrovato carbonizzato in una scarpata tra Sapri e Maratea, e del 16enne Domenico Magliano, morto in sella al suo scooter a San Giovanni a Piro.
A livello di cronaca resta alta l’attenzione sul tema della violenza di genere con diversi episodi, mentre si segnala l’operazione antidroga messa a segno qualche mese fa nel Vallo di Diano che ha portato ad alcuni arresti.
Preoccupante la piaga dei diversi furti nel territorio con l’incursione di alcune bande che hanno portato anche a momenti di tensione: da segnalare l’episodio in cui alcuni ladri in fuga sono finiti fuori strada dopo essere stati intercettati dai carabinieri che pattugliavano il territorio a Montesano. Una banda, poi, è stata fermata ad Atena Lucana dopo che aveva forzato un posto di blocco dei carabinieri culminato con il ferimento con un colpo di pistola di uno dei componenti. Da segnalare anche l’arresto della Polizia Stradale a Sala Consilina di un autista di un tir trovato con 60 chili di hashish.
E’ balzata sulle cronache nazionali, invece, la notizia dell’uomo che ha sparato ad alcuni ladri entrati nella sua abitazione a Centola, uccidendone uno.
Allarmante anche l’aumento di casi legati alle truffe ad anziani. A livello di cronaca va ricordata anche l’aggressione ad un medico del Pronto soccorso di Polla da parte di un paziente.
Ha destato scalpore, poi, la vicenda del bambino di 9 mesi di Vibonati arrivato agonizzante all’ospedale di Sapri e ricoverato in seguito al Santobono per alcune gravi lesioni e per il quale sono indagati la madre ed il compagno.
Sul fronte giudiziario il Tribunale di Lagonegro ha poi condannato in primo grado a due anni di reclusione con pena sospesa un carabiniere imputato per omicidio stradale per la morte del 18enne Lorenzo Pio Coronato, avvenuta nel 2022. Inoltre in primo grado si è concluso il processo “Febbre dell’Oro nero” con la somma di oltre 100 anni di reclusione per 36 imputati per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di frodi in materia di accise e IVA sugli oli minerali, intestazione fittizia di beni e società, riciclaggio, autoriciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita che vedeva coinvolto anche il Vallo di Diano.
L’anno appena trascorso ha registrato anche la fine dell’era di Vincenzo De Luca con l’elezione di Roberto Fico a Presidente della Giunta regionale della Campania. Tensioni in alcuni Consigli comunali: a Polla il consigliere Giuseppe Curcio ha lasciato la maggioranza Loviso, mentre a Teggiano il Sindaco Di Candia ha revocato la delega da assessore a Marisa Federico, determinandone così l’allontanamento dal gruppo.
Da segnalare la ripresa delle ricerche archeologiche nelle Grotte di Pertosa- Auletta, così come il ritrovamento di una necropoli a Padula del IV secolo a.C. con frammenti archeologici appartenenti ad antiche sepolture. Anche ad Atena Lucana sono state ritrovate due sepolture risalenti all’epoca tardo-romana.
L’ospedale di Polla ha vissuto poi un momento storico con l’avvio della Stroke Unit, un luogo dedicato al trattamento dell’ictus ischemico o emorragico. L’importante presidio, tuttavia, continua a fare i contri con la carenza di personale. Scongiurato per ora il rischio chiusura del punto nascita di Polla che rappresenta una costante preoccupazione per il territorio, così come per quello di Sapri che dopo la chiusura è stato riaperto per decisione del TAR Campania.
Da sottolineare, inoltre, il successo per Giuseppe Bonito, regista di Sala Consilina, per le serie “Gerry” in onda su Rai 1 dove ha preso parte anche l’attrice Cristina Cappelli. Sempre in tema, a Caggiano ed Atena Lucana ci sono state le riprese della serie di Rai 1 “177 Giorni. Il rapimento di Farouk Kassam”, prodotto dalla BIM Produzioni.
Significativa, poi l’esperienza vissuta dalla docente di Montesano Angela Spinillo a Teheran, a pochi chilometri dai bombardamenti. Da segnalare, poi, il murales dell’artista internazionale Jorit che ha scelto Buonabitacolo per il suo Van Gogh. L’artista prima di realizzare il ritratto ha scritto sulla facciata dell’edificio scolastico di Buonabitacolo un messaggio di pace e speranza: “La Bellezza salverà il mondo”.
Gioia nel Cilento per il giovane Carlo Acutis, che è stato proclamato santo da Papa Leone XIV: la famiglia ha infatti radici a Centola. La Diocesi di Teggiano-Policastro, nell’anno giubilare, con oltre 2000 fedeli ha preso parte al pellegrinaggio attraversando la Porta Santa di San Pietro.
A conclusione, desideriamo esprimere il nostro senso di gratitudine a quanti ci seguono e continuano a sostenere la nostra attività in varie forme.
Vi auguriamo un buon 2026 con la speranza di potervi continuare a raccontare il nostro territorio!


