
Questa mattina presso il Monumento ai Caduti del “Parco Montereale” di Potenza si è tenuta la solenne cerimonia in occasione della festività dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. Alla manifestazione erano presenti il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, le Autorità civili, militari e religiose della città, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Durante la celebrazione è stato schierato un Reparto di Formazione composto da una rappresentanza di ciascuna Forza Armata e dei Corpi di Polizia.
Dopo la cerimonia dell’Alzabandiera e le esecuzioni musicali l’Autorità di Governo, accompagnata dai Presidenti della Regione Basilicata e della Provincia, dal Sindaco e dal Comandante della Legione Carabinieri “Basilicata” Generale di Brigata Luca Mennitti, ha reso gli onori ai Caduti con la deposizione di una corona. A seguire è stata data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro della Difesa e del Ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa. Hanno fatto seguito gli interventi delle autorità presenti.
“Nel cuore di Potenza, dinanzi a questo Monumento ai Caduti, si raccoglie la memoria più alta e più pura della nostra comunità – ha affermato il Prefetto Campanaro -. Questo Monumento, realizzato dal maestro Giuseppe Garbati di Marsico Nuovo ed inaugurato esattamente cento anni fa, reca scolpiti i nomi dei 253 potentini caduti durante la Grande Guerra: ogni nome inciso ci parla di un dovere che attraversa il tempo, il dovere di custodire l’eredità dei nostri caduti non con le parole, ma con l’impegno e la cura, della nostra Città e delle sue Istituzioni. Come sappiamo, nel 1977, riorganizzando il calendario delle festività, il quattro novembre cessa di essere giorno festivo, ma non perde la sua forza simbolica. È rimasta la data in cui l’Italia intera si riconosce, ricordando che l’Unità non è un traguardo conquistato una volta per tutte, ma è un impegno quotidiano, che si rinnova attraverso servizio, solidarietà e memoria“.
A conclusione della mattinata commemorativa le scolaresche presenti, la cittadinanza e le Autorità hanno avuto la possibilità di visitare gli stand espositivi delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e degli altri Corpi dello Stato allestiti presso la “Caserma Lucania”, sede del Comando Legione Carabinieri “Basilicata”, e di assistere ad una dimostrazione congiunta dei Nuclei Cinofili dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria con gli Artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza nonché al “Battesimo della Sella” a cura dei Carabinieri a cavallo del Reparto Biodiversità di Potenza e ad una dimostrazione pratica di manovre salvavita e di primo soccorso da parte della Croce Rossa Italiana.
La Questura di Potenza, invece, ha commemorato i Caduti della Polizia di Stato con un momento di raccoglimento sobrio ma solenne, per ricordare i poliziotti e le poliziotte che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere. La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione, da parte del Questore Raffaele Gargiulo, della corona di alloro ai piedi della lapide commemorativa, mentre nell’atrio della Questura riecheggiavano le note del “Silenzio d’Ordinanza”.
All’evento commemorativo hanno preso parte, oltre ai familiari dei Caduti, il Viceprefetto Vicario Francesco D’Alessio, le delegazioni delle Sezioni di Potenza e Melfi dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali ed il personale in servizio presso la Questura e gli altri Uffici territoriali della Polizia di Stato.
Durante la benedizione il cappellano don Giuseppe Tarasco ha invitato tutti i presenti ad un momento di preghiera in suffragio di tutti i poliziotti che hanno sacrificato la propria vita “in difesa dei valori di legalità e giustizia” e in particolare ha ricordato la Guardia Scelta della Pubblica Sicurezza Vito Zaccagnino, l’Assistente Giambattista Rosa, gli Agenti Scelti Alfonso Passannante e Francesco Tammone, tutti della provincia di Potenza.





