
Per la Gelbison arriva ancora una sconfitta (2-6) sul campo amico del “Giordano”.
A passare questa volta è il Savoia che si aggiudica l’unico derby regionale del girone meridionale della Serie D. Un risultato che proietta la squadra cara al Principe Filiberto a ridosso del primato in classifica del girone I che resta in mano dell’Igea Virtus, prossima avversaria dei cilentani, mentre costringe la Gelbison a rimanere nella parte centrale e lontano dai quartieri nobili.
La Gelbison non riesce a bissare il successo di Lamezia anzi, al cospetto di una formazione ben organizzata, cade in modo netto. La gara per i ragazzi di Agovino sembra mettersi bene e dopo un quarto d’ora Liurni trasforma un rigore, concesso per atterramento di Ferreira. Questo vantaggio dura poco e infatti dopo solo otto minuti, il Savoia riporta il match in equilibrio con Favetta che finalizza un assist di Sellaf. E al 41’ arriva il sorpasso questa volta a segno ci va Munoz ma l’azione è viziata da un tocco di mano di Ledesma che dà il via all’azione che lo conduce a firmare l’1-2.
Nella ripresa il Savoia si porta sul doppio vantaggio con la rete di Umbaca che di testa firma l’1-3. Leo per i rossoblù prova a riaprire i giochi accorciando le distanze ma ci pensa Meola con un gran gol a tarpare le ali a una possibile rimonta firmando il poker per gli uomini del tecnico Catalano. Nel finale arrivano anche altre due reti che rendono il passivo pesante per la Gelbison che chiude con 6 reti sul groppone. Le ultime due marcature per gli oplontini portano le firme di Checa di testa sugli sviluppi di un corner e Guida che tutto solo dentro l’area mette il punto esclamativo.
Un brutto colpo per il team caro al presidente Maurizio Puglisi che ora è atteso da un altro match da far tremare i polsi e domenica prossima si va sul campo della leader del girone I: l’Igea Virtus corsara al Granillo con la Reggina.


