
“Chi l’ha visto?” ritorna a parlare di Gerardo Locuratolo, il 54enne di Battipaglia scomparso da casa il 16 aprile.
Ieri sera le telecamere del programma di Rai 3 sono state a casa della madre che ha sottolineato: “Noi ci sentivamo 10 volte al giorno. Conosco mio figlio e non si sarebbe mai staccato da me”.
Nel servizio è stata ascoltata anche un’amica Carla. “Gerardo è una persona molto buona, sensibile e disponibile. Penso che questo sia stato il problema. Non avrebbe mai fatto preoccupare sua madre, ci teneva particolarmente alla sua tranquillità”.
L’uomo faceva il cameriere e per arrotondare si era messo a vendere prodotti per la cosmesi. “Aveva scelto di vendere quei prodotti anche per stare a contatto con le persone. Non andava nelle abitazioni ma nei negozi o in giro così” spiega Carla.
Durante la trasmissione è stata fatta vedere una foto oscurata, trovata nella memoria del cellullare rimasto a casa, che potrebbe essere importante. In città tutti lo conoscono e gli vogliono bene. Era solito accompagnare con la propria auto i lavoranti verso i campi o la costa per dare loro una mano. Proprio da uno di questi viaggi pare che l’uomo non sarebbe più tornato.
La sera del 16 aprile, infatti, telefona alla madre dicendo di dover accompagnare una persona da Battipaglia in località Cioffi ad Eboli.
“Mio figlio si fidava di tutti – dice la donna con gli occhi lucidi – Credeva amico chiunque si avvicinasse. Lui era così e non conosceva la cattiveria. Verso le 22.30 mi chiama e mi dice che deve accompagnare una persona in località Cioffi. Alle 23.30 non vedendolo rientrare mi sono preoccupata e ho cominciato a chiamarlo, fino a mezzanotte e mezza il telefono squillava”.
Alternava momenti di felicità ad altri più malinconici. “Nel periodo di Natale era particolarmente felice e, appena l’ho incontrato, ho visto una luce nei suoi occhi. Aveva iniziato una relazione ed era felice. Gli incontri successivi sono stati meno sereni. Non aveva avuto un riscontro positivo. Avevamo avuto la sensazione che questa persona sfruttasse la sua bontà e generosità” continua la sua amica.
L’inviato si è recato poi in località Cioffi e a Campolongo facendo vedere a degli stranieri la foto di Gerardo che alcuni di loro hanno anche riconosciuto.
L’auto, una Volkswagen Polo, è stata ritrovata sul ponte del fiume Calore in località Borgo San Cesareo ad Albanella, pare avesse le ruote bucate e all’interno è stata trovata una ricevuta bancaria non intestata a lui.
Il legale della famiglia Federico Tarallo spiega che “il sedile del conducente non era nella posizione di guida da lui utilizzata. Si potrebbe pensare ad uno spostamento o una persona di statura diversa che ha condotto il veicolo. La Procura di Salerno sta facendo un ottimo lavoro facendo ricerche sia a livello nazionale che internazionale. Fino a qualche tempo fa, il Magistrato era fiducioso che potesse essere ancora vivo”.
Dopo l’appello, la trasmissione è stata contattata da un telespettatore dicendo di essere un suo amico e che Gerardo gli aveva parlato, alcuni mesi prima di scomparire, di una persona con cui aveva stretto un’amicizia, probabilmente si chiamava Murat o Murad.
“Cerco verità dal mondo intero. Amore mio se sei vivo e mi puoi sentire, mamma ti aspetta. Ti vengo a prendere dovunque sei” è l’appello della madre.


