
Il Comune di Polla e l’Associazione Palazzo Albirosa hanno celebrato oggi la Giornata mondiale del Cervello, un evento simbolico che si inserisce nell’ampio percorso di sensibilizzazione iniziato negli scorsi mesi. Grazie all’impegno del Professore Antonio Federico, luminare di neurologia, si sono tenuti numerosi incontri con gli studenti per far capire loro come preservare la salute del cervello e come tenerlo in allenamento.
“E’ un’occasione importante questa mattina per l’Amministrazione, per il presidio ospedaliero e per i cittadini – ha affermato il sindaco Massimo Loviso –. Grazie agli stimoli del prof. Federico siamo qui e stiamo conducendo una serie di incontri formativi con il mondo della scuola coinvolgendo i ragazzi su tante problematiche che riguardano il cervello, l’alimentazione, l’attività fisica. A testimonianza dell’impegno, Polla ha aderito alla rete delle Città Sane, un progetto internazionale che vede la nostra città come la prima in Campania ad inserirsi nella rete. Siamo fieri di poter guardare avanti attraverso la conoscenza”.
A margine dell’intervento il sindaco ha sottolineato che “I numeri del personale del ‘Curto’ sono ancora bassi, ma si stanno sottoscrivendo contratti che ci danno un piccolo lancio di speranza”.
Presenti all’incontro il Direttore sanitario Luigi Mandia e il Primario del Reparto di Neurologia di Polla Maurizio Tenuta.
“La sanità soffre, ma noi dobbiamo continuare a reclamare impegno a far stare bene i cittadini. Questo progetto è eccelso – ha commentato Mandia – Il dottore Federico è un esempio per tutti e noi possiamo solo essere al suo fianco. L’impegno del Reparto di Neurologia è tanto. In un tempo prossimo speriamo di aprire la Stroke Unit, cioè il luogo in cui si dà dignità alla patologie neurologiche”.
In occasione della Giornata mondiale del cervello, già dal 2019 è stato stilato un manifesto che intende affrontare le malattie del cervello come un problema sociale.
Il Professore Federico ha ricordato alcuni dati: “In Italia circa 7 milioni di persone soffrono di emicrania e 1 milione di disturbi mentali. 4.5% del PIL del mondo viene impiegato per curare le malattie neurologiche quindi prevenirle farebbe anche risparmiare. Se ci ubriachiamo ogni sera, usiamo droghe, dormiamo male, non pratichiamo sport, stiamo sui social, il nostro cervello va in tilt. Migliorare lo stile di vita costa quasi zero quindi è necessario cambiare direzione. Il cervello ‘è per noi l’interprete’ citando Ippocrate”.
Secondo il presidente del Consiglio comunale Giovanni Corleto “collaborare con l’associazione Palazzo Albirosa è per noi un pungolo. Nel corso degli eventi abbiamo compreso che stiamo lavorando bene per migliorare la vita dei cittadini. Ad esempio Polla ha la qualità migliore di aria nella regione Campania. Certamente, questi sono punti di partenza, non di arrivo. E’ importante avere cura della nostra comunità e del nostro cervello”.
Questa sera a Polla Villa Wandisa si illuminerà di colore azzurro come simbolo legato a questo evento.
“Ho scoperto la bellezza di Polla lavorando qui. È una comunità che si vuole bene – ha affermato Tenuta -. Polla Città della salute è un progetto di vita. Sono onorato di far parte di questa comunità”.
Durante l’incontro si è detto che all’ospedale di Polla si rivolge un’attenzione particolare alle malattie rare, seguendo la cultura che oramai si è diffusa in Italia.




