
Bene per il Codacons le novità in tema di telemarketing e teleselling confermate dal presidente dell’Agcom Giacomo Lasorella nel corso della Relazione annuale.
Le nuove misure rischiano però di non bloccare totalmente le chiamate commerciali indesiderate e i pericoli per i cittadini rimangono altissimi.
Nonostante 32 milioni di iscritti al Registro pubblico delle opposizioni, i Codici di condotta e altre misure introdotte negli ultimi anni, le telefonate commerciali proseguono senza sosta, soprattutto a causa di operatori che chiamano dall’estero e che sfuggono a qualsiasi controllo o sanzione.
Dal 19 agosto, tuttavia, arriveranno in Italia le prime novità con il blocco delle chiamate commerciali provenienti dall’estero che utilizzano finti numeri fissi italiani per ingannare i cittadini e indurli a rispondere. Una misura che potrebbe limitare il fenomeno del telemarketing selvaggio, ma che da sola non basta a bloccare le chiamate commerciali: questo perché il blocco non si applica ai numeri falsificati utilizzati per le telefonate che partono dall’Italia.
“Rimane poi la possibilità di usare numeri internazionali per il telemarketing, che non vengono quindi bloccati in automatico. Vanno poi considerate le contromisure che saranno adottate dai call center illegali, i quali utilizzano tecnologie sempre più sofisticate per aggirare blocchi e divieti e colpire gli utenti” spiega il Codacons.

