
I pediatri lanciano l’allarme per il caldo record di questo periodo.
Disidratazione e colpi di calore sono i principali nemici con temperature che hanno superato di molto i 30 gradi in quasi tutto il Paese.
Fra i più a rischio ci sono i bambini per la ridotta termoregolazione che li espone a disidratazione anche senza stare troppo tempo al sole. L’allarme viene dato dalla Federazione Medici Pediatri di Salerno.
I sintomi da attenzionare, secondo i pediatri, sono stanchezza eccessiva, febbre, nausea, vomito, debolezza muscolare, mal di testa o confusione. In questo caso da consultare subito il pediatra.
“Le strategie da adottare per ridurre il rischio sono arcinote, ma è sempre meglio ribadirle con forza” sostengono i pediatri.
- Evitare esposizione al sole nelle ore più calde dalle 11 alle 17.
- Idratare facendo bere, anche se non viene richiesto, più volte al giorno i bambini evitando bibite zuccherate o gassate.
- Alimentazione che predilige frutta e verdura di stagione, piatti unici leggeri più facili da digerire. Vanno bene anche i gelati ma non tutti i giorni.
- Se necessario è possibile rinfrescare ambienti e auto con aria condizionata con una temperatura non inferiore ai 25 gradi.
- Per evitare sudorazione viene inoltre consigliato di vestirsi con capi leggeri, di colore chiaro preferibilmente in cotone o lino.
Se si va in spiaggia inoltre è utile usare un cappellino e si ricorda l’uso di crema protettiva da applicare più volte soprattutto dopo il bagno.


