
Doppio intervento ieri per la motovedetta CP854 della Guardia Costiera di Salerno.
Ieri pomeriggio una moto d’acqua ha rischiato di affondare per causa ancora in via di accertamento. Fortunatamente il tempestivo intervento della Guardia Costiera di Salerno ha evitato il peggio riuscendo a recuperare, in buone condizioni, il conducente dell’acquascooter.
L’uomo era a galla solo grazie alla cintura di salvataggio preventivamente indossata e ha riferito di trovarsi in difficoltà. Dopo il trasbordo sulla motovedetta della Capitaneria il diportista è stato ricondotto al porto di Salerno in buone condizioni e senza necessità di assistenza medica.
L’acquascooter, ormai semiaffondato e alla deriva a causa della corrente, rappresentando un potenziale pericolo per la navigazione e considerato che a quanto riferito dal conducente era pieno di benzina appena rifornita, è stato quindi trainato in sicurezza fino a un cantiere all’interno del porto, scongiurando così anche un pericolo per l’ambiente marino.
Nel tardo pomeriggio, invece, ancora un intervento della motovedetta della Guardia Costiera di Salerno, intervenuta questa volta per prestare assistenza ad un presunto pescatore sportivo che stava esercitando la pesca subacquea senza il previsto segnalamento in un’area di mare in cui erano in corso, in quel momento, operazioni di prelievo di acqua da parte di un mezzo della flotta aerea regionale per un incendio in una località limitrofa. Per fortuna, mentre erano in corso le operazioni di ricerca dell’uomo è giunta una chiamata alla sala operativa della Guardia Costiera di Salerno per avvisare che il pescatore era riuscito, nel frattempo, a riguadagnare la riva, rischiando solo che una semplice battuta di pesca potesse trasformarsi in una brutta avventura.
La Guardia Costiera di Salerno ricorda l’importanza dell’utilizzo delle dotazioni di salvataggio prima di ogni uscita in mare e soprattutto richiama l’attenzione di tutti coloro che volessero esercitare la pesca sportiva subacquea su quanto sia importante utilizzare i previsti dispositivi di segnalazione, soprattutto se si nuota al di fuori della fascia di mare riservata alla balneazione o se si esercita la pesca sportiva in zone che, per la loro vicinanza alla costa, potrebbero essere interessate da operazioni di prelievo di acqua per l’estinzione degli incendi che in questo periodo stanno interessando il territorio salernitano.


