
Il Comitato di Lotta per l’Ospedale di Sapri alla luce di quanto emerso esprime profonda preoccupazione in merito alla delibera di Giunta Regionale n. 418 del 23 giugno che prevede la chiusura del Punto Nascita.
“Scelta – afferma il Comitato – che desta inquietudine e rabbia nella popolazione locale, in quanto il disagio geografico che dà diritto al mantenimento dello stesso è nei fatti vissuto ogni giorno da tutti noi. Auspichiamo che la proposta di legge regionale anticipataci durante l’incontro del 17 giugno e che sarà discussa martedì 8 luglio presso il Consiglio regionale, che prevede il riconoscimento delle isole di Capri, Ischia e Procida e dei comuni di Sapri, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese come zone disagiate, possa porre rimedio in modo definitivo a questo annoso problema”.
Il Comitato di Lotta annuncia dunque che continuerà a lavorare per tutelare la salute e il benessere dei cittadini di Sapri e dei comuni limitrofi e porrà in essere ogni azione a tutela dell’Ospedale di Sapri di cui chiede la piena efficienza.
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