
A processo i padroni dei pitbull che sbranarono il piccolo Francesco Pio.
La difesa aveva chiesto il non luogo a procedere, ma il Gip ha accolto la linea del pm. I due sono accusati di omicidio colposo: a loro viene addebitata la colpa generica dovuta a negligenza ed imprudenza.
I due cani, nell’aprile 2024, sbranarono il bambino di 13 mesi nel giardino di una villetta a Campolongo. Nell’aggressione i molossi causarono al bambino un trauma cranio-encefalico con fratture multiple, quattro costole e due vertebre lombari rotte, rene destro lacerato ed emitorace destro a pezzi.
Il titolare delle indagini ha ravvisato anche un colpa specifica, individuabile nell’omessa custodia dei due molossi: comportamenti che avrebbero dunque portato alla tragedia. Inoltre, a seguito delle indagini, si è evidenziato che la pericolosità dei due cani era già nota, in quanto avevano provocato la morte di un altro animale un mese prima.
Nel procedimento la madre del bambino si è costituita parte civile.
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