
Questa mattina a Salerno si è svolto il convegno “La Campania, l’azzardo e la tutela dei minori: il ruolo e la responsabilità di una comunicazione orientata alla salute”, sul tema del gioco d’azzardo, promosso dal Corecom Campania, dall’Osservatorio Regionale sul Disturbo da Gioco d’Azzardo, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e dall’UCSI – Unione Cattolica Stampa Italiana, sezione Campania.
Durante l’incontro, particolare attenzione è stata rivolta ai rischi che il gioco d’azzardo comporta soprattutto per i minori. E’ allarmante, infatti, il quadro emerso soprattutto nella provincia di Salerno dove i minori sono coinvolti in maniera sempre crescente.
“La dipendenza da gioco è diventata una questione davvero seria – ha affermato il Presidente della Regione Vincenzo De Luca -. Da tempo abbiamo organizzato una rete regionale per l’assistenza ai pazienti”.
In Campania sono oltre 3000 le persone che soffrono di ludopatia. “Il problema coinvolge anche le famiglie – ha sottolineato De Luca -. Dobbiamo fare un lavoro di educazione cominciando dalle scuole e mettere a disposizione servizi psicologici adeguati per fare un lavoro di prevenzione. In Campania abbiamo la percentuale più alta di persone che soffrono di ludopatia in carico alle Asl. Stiamo affrontando la problematica con le risorse che abbiamo. Dovremmo avere un’integrazione dei finanziamenti nazionali, poiché per quest’anno sono stati bloccati i fondi per la ludopatia. Stiamo utilizzando i fondi per le dipendenze per fronteggiare il problema”.
Dunque è stata evidenziata la necessità di una comunicazione responsabile in grado di riuscire a contrastare il gioco d’azzardo promuovendo la cultura della prevenzione, sfida che è stata accettata da tutti i promotori presenti all’evento.

