
“È un grido d’aiuto che non può più essere ignorato”.
Così la FIALS di Potenza torna a denunciare con forza le gravi criticità organizzative che affliggono il reparto di Geriatria del “San Carlo”.
“Nonostante le innumerevoli precedenti segnalazioni, tutto è invariato. Mentre le risposte tardano ad arrivare, ogni giorno il carico di lavoro si aggrava per i pochi operatori sanitari presenti con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza dei pazienti” afferma.
Il reparto di Geriatria contempla 32 posti letto, occupati da pazienti fragili e ad alta complessità clinica; il turno di notte è spesso garantito “da solo due unità infermieristiche, a fronte degli standard AGENAS che ne prevedono almeno quattro. La cronica carenza di OSS aggrava ulteriormente la gestione del servizio poichè costringe gli infermieri ad occuparsi di mansioni improprie, da cui scaturisce un importante sovraccarico psicofisico. Gli operatori si ritrovano costantemente soli, sovraesposti e demansionati, i pazienti invece soggetti a rischi evitabili, in aperta violazione dell’art. 2087 del Codice Civile e del D.Lgs. 81/2008″.
Nel reparto di Geriatria è in crescente tendenza la richiesta di trasferimenti e mobilità verso altri reparti: “La grave carenza di personale, oltre a causare sovraccarico di lavoro, genera un forte senso di disorientamento operativo e una dilatata disaffezione, che si ripercuote negativamente sull’efficacia del sistema assistenziale”.
Uno studio pubblicato su The Lancet (Aiken et al, 2014) evidenzia come per ogni paziente in più assegnato ad un singolo infermiere, il rischio di mortalità aumenti del 7% entro 30 giorni dal ricovero: “Un dato importante che non può essere ignorato – afferma FIALS – soprattutto in un reparto come la Geriatria del San Carlo, dove il rapporto tra personale infermieristico e pazienti ricoverati è ben al di sotto degli standard raccomandati. A fronte di questo dato urge un intervento rapido e concreto da parte della Direzione Generale, che sia di riflesso ad un doveroso senso di responsabilità ed umanità”.
“La sanità pubblica – dichiara Giuseppe Costanzo, Segretario Provinciale FIALS – non può essere gestita con superficialità e trascuratezza. È ora che la Direzione Generale propenda per scelte chiare, concrete ed immediate, ponendo finalmente ascolto a questo forte segnale d’allarme. E’ indispensabile adeguare la dotazione organica del personale infermieristico e, al tempo stesso, implementare la presenza degli OSS”.


