
Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un momento significativo per la comunità di San Pietro al Tanagro grazie alla sensibilità e all’impegno della Banca Monte Pruno, in collaborazione con la Fondazione Monte Pruno: sono stati donati due defibrillatori destinati alla Scuola dell’Infanzia e alla Scuola Primaria.
Un’iniziativa che va oltre la semplice donazione, rivestendo i connotati di un atto di responsabilità e attenzione verso i bambini, verso le famiglie e verso tutto il personale scolastico.
“Dotare le scuole di strumenti salvavita come i defibrillatori significa investire concretamente nella prevenzione e nella tutela della salute. Il ruolo della nostra Banca è anche questo, dare sostegno alle istituzioni del territorio con azioni qualificate e di valore anche per le giovani generazioni, rendendo più sicuri gli ambienti scolastici” ha commentato nel suo saluto il Direttore Generale della BCC Monte Pruno Cono Federico.
Alla cerimonia di consegna, sentita, partecipata e alla presenza dei piccoli alunni, sono intervenuti anche la dirigente scolastica Antonietta Cembalo, i responsabili dei plessi, alcuni genitori, il preposto della Filiale di Teggiano Alfiero Albanese e il responsabile Area Executive Antonio Mastrandrea. Presenti, inoltre, Antonio Pagliarulo, vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Elena Fiordispina e Antonio Boffa, rispettivamente vicesindaco e assessore alla Scuola del Comune di San Pietro al Tanagro.
Tutti gli intervenuti hanno espresso profonda gratitudine per l’importante contributo alla sicurezza dei plessi scolastici messo in atto dalla Banca Monte Pruno, costantemente sensibile a queste azioni di mutualità.
La Banca Monte Pruno e la Fondazione Monte Pruno hanno deciso di sostenere la comunità locale con interventi concreti. In particolare, hanno donato i defibrillatori per migliorare la sicurezza sanitaria negli spazi pubblici. Iniziative come queste confermano la fattiva collaborazione tra enti, istituzioni e mondo scolastico come chiave per costruire una comunità più forte e più unita, dove gli alunni possano costruire il loro futuro e vivere in luoghi sempre più sicuri.


