
Erano state ritrovate lo scorso anno nei locali del municipio di Corleto Monforte 33 pergamene che ieri, dopo un attento restauro, sono state restituite alla comunità.
Realizzate su pelle animale e databili tra il 1333 e il 1610, le pergamene comprendono atti notarili, scritture private, contratti, corrispondenze e un raro documento con sigillo in ceralacca dei Sanseverino.
A raccontare il valore storico e documentale delle pergamene sono stati Paola Vona, funzionaria del Ministero della Cultura, Gabriele Capone, Soprintendente regionale, Marianna Iannone della Società Cooperativa Archeo ARTE e la restauratrice dei Musei Vaticani Alessandra Terrei che ha diretto le delicate operazioni di recupero fisico dei documenti.
L’esistenza delle pergamene era stata citata in un libro del 1893, ma se ne erano perse le tracce fino all’inatteso ritrovamento da parte di un funzionario comunale. Il progetto di recupero, finanziato dal Ministero della Cultura, ha previsto operazioni di spianamento, pulitura, studio paleografico e successiva digitalizzazione.
Tra i documenti di maggiore interesse viene citata una lettera firmata da un artista identificato come “Antonellus”.
Le pergamene restituiscono, dunque, uno spaccato storico della comunità di Corleto Monforte che ha accolto con gioia il loro restauro.


