
Verrà inaugurata a Monte San Giacomo sabato 22 luglio, per restare visitabile fino al prossimo 11 settembre, la mostra fotografica “Il mio Maradona” del noto fotoreporter napoletano Sergio Siano. Questa mattina, nell’Aula Consiliare del Comune, la conferenza stampa di presentazione dell’evento alla presenza di Siano, della sindaca Angela D’Alto e di Stefano Nasti e Fabrizio Scomparin dell’associazione Kaos 48, che hanno contribuito a curare la mostra nel piccolo centro valdianese, e dell’assessore Aldo Manno.
Oltre 150 scatti realizzati da un appassionato Siano che, fotoreporter a bordo campo all’epoca del Napoli d’oro di Diego Armando Maradona, ha avuto la capacità di cogliere sia i tratti del campione che quelli dell’uomo.
“Quando abbiamo visto le foto di Sergio ci è sembrato interessante ospitare la sua mostra nell’anno dello scudetto, in cui nel nostro Sud si è sentito forte il senso di riscatto – ha spiegato la sindaca D’Alto – . In questi scatti c’è un racconto intimo di Maradona che ci è piaciuto tanto. Penso che valga sempre la pena investire in cultura, perché vogliamo caratterizzare questo paese con la bellezza in tutte le sue forme. Inoltre all’inaugurazione di sabato 22 avremo ospite lo storico massaggiatore di Maradona, Salvatore Carmando”.
Il percorso espositivo, allestito nel Palazzo Marone, consta di quattro aree tematiche: una dedicata agli scatti delle partite di Campionato e di Coppa Uefa, quella degli allenamenti con preziosi fotogrammi dei momenti più intimi che ritraggono “El Pibe de Oro” al Campo Paradiso e la terza dove sarà possibile ammirare le foto che hanno lasciato impressa negli anni la gioia delle vittorie dei primi due scudetti e della Coppa Uefa e gli scatti dei festeggiamenti dello scudetto conquistato in quest’ultimo Campionato, a distanza di 33 anni. Infine l’area in cui sono immortalati gli sforzi fisici e psicologici degli allenamenti.
“Quello che si vuole condividere sono sia le fragilità che gli aspetti umani positivi di Maradona. Lui era legato a tutti i Sud del mondo, per cui si è battuto – afferma Sergio Siano – A questa mostra si aggiungono tre inediti, mai esposti prima, e la sezione della città in festa. Dei tre inediti una è una foto di mio padre scattata ad Acerra dove Diego giocò una partita per salvare la vita ad un bambino. Sono orgoglioso e contento che la mia mostra arrivi nel Vallo di Diano, dopo Bruxelles, Londra e Hannover”.
Siano, cresciuto nella redazione de “Il Mattino” di Napoli, ha pubblicato la sua prima foto a 15 anni, nel 1985, proprio quando iniziò a realizzare i primi scatti che hanno come protagonista indiscusso Maradona.
“Quando Diego restava in solitudine al Campo Paradiso mi permetteva di fotografare perché rispettavo molto la sua esigenza di ritornare un ragazzo libero. In quel momento si distendeva e si rigenerava, entrava quasi in estasi. Lì diventavo quasi trasparente, mi mettevo in un angolo e quando andava via mi dava delle pacche sulla testa quasi in segno di riconoscenza” racconta il fotoreporter alla stampa presente.
Napoli e i suoi tesori ricorrono con forza nelle tante pubblicazioni a sua firma e nei diversi libri di genere fotografico e antologico che ha pubblicato con numerose case editrici. La forza vulcanica di una città che lega e appassiona viene fuori dalle foto di Siano impetuosa e travolgente, proprio come il carisma, lo spirito e la carica di Diego raccontati attraverso gli scatti di questa mostra da non perdere.
Gli amanti del calcio, di Maradona e di Napoli non potranno che restare estasiati guardando, attraverso gli occhi e l’obiettivo di Siano, il loro immortale campione.




