Nella serata di venerdì gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno arrestato il 67enne salernitano P.A., pluripregiudicato per reati contro la persona e in materia di armi, condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso e omicidio, e la figlia 25enne sulla quale risultano precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e segnalazioni in materia di stupefacenti.
L’attività è scaturita da una telefonata anonima al numero di emergenza della Polizia di Stato che ha indicato la presenza di una Mercedes con a bordo persone dedite allo spaccio di droga.
Gli equipaggi in sevizio di volante, allertati, hanno individuato l’auto segnalata in via dei Mille con i due all’interno. Sono stati trovati in possesso di 6,50 grammi di hashish e di una pistola semiautomatica calibro 9 x 19, di fabbricazione russa, modello Viking Baikal, con caricatore fornito di 6 proiettili.
Dopo avere informato il magistrato di turno si è proceduto anche ad una perquisizione nella loro abitazione. Padre e figlia, condotti in Questura per le attività di rito, sono stati dichiarati in arresto per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e trasferiti nella casa circondariale di Fuorni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In mattinata l’arresto è stato convalidato per entrambi, con l’applicazione della misura cautelare dei domiciliari.



