Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato una nuova ordinanza che dispone limitazioni alla mobilità e alle attività dei mercati.
Da domani, giovedì 11 marzo, e fino al 21 marzo, salvo che nella fascia oraria 7.30-8.30, è disposta la chiusura al pubblico di parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici, lungomari e piazze, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private.
Dal 12 marzo e fino al 21 marzo, è vietato lo svolgimento di fiere e mercati per la vendita al dettaglio, compresi quelli rionali e settimanali, anche con riferimento alla vendita di generi alimentari. Sono esclusi dal divieto i negozi in prossimità o all’interno di aree mercatali, purché provvisti di servizi igienici autonomi, limitatamente alla vendita dei generi alimentari e alle altre attività consentite sul territorio regionale dal Dpcm del 2 marzo.
Nell’ordinanza, inoltre, si raccomanda ancora una volta alla popolazione di evitare assembramenti e ai datori di lavori pubblici e privati il ricorso alle percentuali più alte possibili di modalità di lavoro agile.
– Paola Federico –


Caro Ciro, io abito in provincia di Salerno e ti assicuro che nella mia piccola provincia e in tutti i paesi limitrofi, è avvento tutto quello che avviene nelle città , logicamente tutto in proporzione.
L’incoscienza e il menefreghismo delle persone leggere ed egoiste a portato a tutto questo.
Perche per una città incosciente(Napoli+Salerno)deve pagare 1 intera regione?
Anche se è dolorosa questa decisione del governatore della Campania, serve a salvare vite umane, non bisogna dimenticare, che in alcune regioni, gli amministratori locali temono i bottegai al contrario del nostro governatore.
P.s. chi scrive è un elettore pentastellato.