Secondo la ricostruzione dell’accusa si sarebbe denudato, avrebbe stretto con forza il seno di una donna rumena, strappato gli slip e alzato la gonna, costringendola ad avere un rapporto sessuale. Per questo motivo, il Tribunale di Potenza, con il collegio presieduto dal giudice Rosario Baglioni, ha condannato a 3 anni e 4 mesi un 88enne di Balvano, accusato di violenza sessuale.
I fatti si sarebbero consumati all’interno dell’abitazione dell’anziano, quando aveva 80 anni, nel 2010. La donna rumena, all’epoca una 43enne, sarebbe stata oggetto delle avance e dei costringimenti dell’anziano, quando la stessa si era recata a casa dell’80enne per un colloquio di lavoro come badante.
Nel capo di imputazione si legge che l’anziano, alla resistenza della donna, “l’avrebbe spinta con forza sul divano, costringendola a subire un rapporto sessuale completo“.
Lo stesso anziano era accusato anche di violenza nei confronti di una seconda donna di 32 anni, che aveva denunciato di essere stata costretta a dormire nel letto con l’uomo e di aver subito dei palpeggiamenti. Ma su questo l’anziano è stato assolto perché il fatto non sussiste.
Per i fatti, il pubblico ministero Antonio Natale aveva chiesto una condanna a sei anni. Il collegio giudicante lo ha condannato invece a 3 anni e 4 mesi.
– Claudio Buono –


Secondo voi, poteva un 80enne costringere una 43enne (molto più energica di lui) ad avere rapporti con lui? Non è che la rumena ha fatto il contrario all’ 80enne? Insomma ancora credete all’ asino che vola. Non avete mai sentito di alcune badanti che fanno di tutto per derubare gli anziani soli? Se non ottengono quello che si prospettano e vogliono, arrivano anche ad accusare di violenza. Attenzione : mi riferisco ad una percentuale di donne rumene che agisce cosi prima, non in via generale.