Momenti di paura, ieri pomeriggio, presso l’ospedale “Luigi Curto” di Polla, dove per cause ancora in corso d’accertamento, alcune persone di Sassano giunte al Pronto Soccorso, hanno aggredito verbalmente i medici e gli infermieri di turno.
Stando alle prime ricostruzioni, si tratterebbe dei parenti di un signore che aspettava di ricevere delle cure che non sono state prestate d’urgenza.
Durante l’aggressione, inoltre, è stata rotta anche una porta di vetro presente nel Pronto Soccorso.
Immediato l’intervento della guardia giurata dell’ospedale e dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina per le indagini del caso.
– Annamaria Lotierzo –



L’unico a fare brutte figure Nicola sei tu che fomenti la violenza e insulti gratuitamente le persone. Vai a fare la tua “rivoluzione” e smetti di abusare del maiuscolo e della punteggiatura, “SVEGLIATEVI!!!1!11!!” é semplicemente ridicolo. Scommetto che hai votato 5stelle.
Per fare così e comportarsi in quel modo avranno avuto le loro motivazioni…..
Per fortuna e arrivato/a il professore o la professoressa di TURNO….
Tappati la BOCCA e taci…..
Così non fai più brutte figure… mi auguro che un giorno ti possa capitare anche a te un episodio di malasanitá, così non ti ergerai a paladino/a della giustizia…
VERGOGNATI!!!!!
Quanta ignoranza in questi commenti. Non vi rendete conto che la colpa per le lunghe attese e la mancanza di posti letto non dipende dai medici e operatori sanitari ma dallo stato che non sovvenziona la sanità? Prendersela con i dipendenti è da incivili e vigliacchi. Vi meritate la malasanità se approvate tali comportamenti.
Con un abbraccio virtuale hai tutta la mia solidarietà….
Con forza e tanto coraggio ti auguro di andare avanti, e con l’aiuto del Signore superare ogni ostacolo che la vita ci palesa davanti ….
Tutta la mia solidarieta’
L’Italia non è più in paese per gli italiani.
Ho girato tutti gli ospedali d’Italia è sempre lo stesso schifo.
Solidarietà zero, ormai pensano solo allo stipendio e la carriera.’
Tutta la mia solidarieta’
L’Italia non è più in paese per gli italiani.
Ho girato tutti gli ospedali d’Italia è sempre lo stesso schifo.
Solidarietà zero, ormai pensano solo allo stipendio e la carriera.’
Mio padre, malato terminale oncologico, due settimane fa circa, ha dovuto attendere quasi una giornata, seduto su una sedia, prima che si liberasse un posto in reparto. I miei complimenti ad una giovane e umana dottoressa del reparto di medicina, l’ unica che ha cercato di occuparsi davvero di mio padre. Stendiamo un velo pietoso su un’ altrettanto giovane medico, una cardiologa, estremamente superficiale e cinica. Un malato terminale, anche se anziano, non è un sacco di immondizia, ha diritto a cur
Ce palliative, la sua dignità deve essere tutelata, merita rispetto e umanita. Trovare ciò a Polla e’ pressoché impossibile. Vergognatevi
Genteeeeeeeee…
Svegliamoci !!!!!!!
Facciamo in modo che le cose cambiano, perché il cambiamento non lo potranno mai fare i politici o lo STATO in genere….
Dobbiamo essere noi a cambiare, quando una cosa non ci sta’ bene facciamo sentire la nostra voce ( ove serve)
Era domenica, erano seccati di dover stare a compiere il proprio dovere….
Avrebbero preferito andare al mare…
Per cui i PSEUDO_dottori se la prendono COMODO…
Bravi… dovrebbero fare tutti così.